Chi è Montignac e perché dovremmo fidarci

Montignac è un famoso dietista, noto per essere stato il primo ad aver introdotto il concetto degli indici glicemici all’interno di un regime alimentare.
La sua lotta all’obesità e all’iperinsulinismo, che dura da più di 25 anni, gli ha permesso di mettere a punto il frutto di questa esperienza e il proseguimento di diverse ricerche scientifiche compiute fin dagli anni ’80.
La sua dieta, che in realtà non è una dieta ma una vera e propria filosofia nutrizionale, è stata oggetto di studio e verifiche perciò la sua validità è fondata.


Basti pensare alla pubblicazione scientifica “British Journal Nutrition” che ha dato spazio alla dieta Montignac nell’edizione del novembre 2001.

Ma quali sono i principi trainanti di questo regime dietetico?

Qual è il principio della dieta Montignac

Abbiamo già detto che non si tratta di una vera e propria dieta quanto più di un approccio agli alimenti ma la chiameremo dieta per facilitare la terminologia.
Ciò che Montignac ha tentato di fare, con tutte le sue forze, è stato quello di debellare le diete a basso contenuto di grassi o a basso contenuto di carboidrati.

Le diete ipocaloriche, iperproteiche, ipoglucidiche e via discorrendo, non hanno fatto altro che fomentare la crescita dell’obesità e una totale incapacità di controllo delle persone sugli alimenti.

Non si sa come mangiare e perciò ci si affida a diete dell’ultimo momento che causano deficit nutrizionali, rapide e drastiche perdite di peso che non solo minano la salute dei muscoli ma sono anche deleterie perché non permettono un mantenimento del peso ideale.
La dieta Montignac cancella il concetto di calorie per alimento e introduce due principi fondamentali:

  • scegliere gli zuccheri in base all’indice glicemico più basso;
  • non limitare i grassi ma optare per quelli salutari come ad esempio pesce e olio di oliva mentre invece è da evitare strutto, burro, grasso di carne e prosciutto.

    Obiettivi della dieta Montignac e come seguirla

Montignac vuole introdurre un nuovo modo di pensare al cibo, permettere un calo ponderale solo quando si è certo che l’individuo mangia in eccesso rispetto a quello che è il suo fabbisogno energetico, allontanare lo spettro dell’obesità e del diabete di tipo II e ridurre l’insorgenza di patologie cardio-vascolari.

Il meccanismo della dieta è semplice e consta di due fasi.
La prima è la fase del dimagrimento, proporzionale al proprio sovrappeso, in cui il soggetto può assumere solo alimenti con indice glicemico minore o pari a 50.

Questo permetterà di non aggiungere nulla e di eliminare lo strato lipidico in eccesso.
Una volta raggiunto il proprio peso forma si dovrà mantenerlo ed è qui che subentra la fase di stabilizzazione.
In quest’ultima verrà perpetuato il controllo glicemico degli alimenti ma in maniera meno limitante rispetto alla fase precedente.


Numerosi libri sono stati scritti in base a questa dieta, per poter guidare l’interessato nella maniera più semplice possibile e, inoltre, sono stati realizzati degli alimenti ad HOC per diminuire il loro indice glicemico senza rinunciare al gusto.
Esistono in commercio, pasta e pane, condimenti, cioccolata, frutta e cereali che mirano alla sostituzione degli alimenti in commercio per qualcosa di molto più leggero e salutare.
Chiunque fosse curioso di saperne di più basta collegarsi al sito ufficiale del dietista e leggere tutte le ricerche, le testimonianze e gli studi correlati al metodo Montignac.

A proposito di testimonianze

Sul sito della dieta Montignac sono presenti molte testimonianze che provano l’affidabilità del metodo.

Decine di persone hanno scritto di loro pugno la loro esperienza, confermata da foto del prima/dopo e dalla quantità di chili persi (alcuni hanno anche perso più di 80 chili).

Risulta impossibile credere ad una dieta inefficace alla luce di tutto ciò: studi ventennali, centinaia di pubblicazioni scientifiche che supportano le evidenze e milioni di pazienti in tutto il mondo che hanno visto cambiare le loro vite e dire finalmente addio a tutte quelle diete inconcludenti.

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