Dormire bene, si sa, è importantissimo, e se si è adeguatamente riposati la qualità della vita non può che migliorare, proprio come la produttività e l’efficienza lavorativa.
Dormire bene significa anzitutto riposare per un’adeguata quantità di ore quotidiane:

ebbene vi siano lievi differenze per fasce d’età e per stile di vita condotto relativamente a tale fabbisogno, ogni persona dovrebbe dormire almeno 8 ore a notte.
Anche la qualità del sonno ha un peso importante, dunque buon sonno deve essere sufficientemente profondo e non deve interrompersi con frequenza.
Come fare, dunque, a dormire bene, assicurandosi così un prezioso carico di energia per tutta la giornata? Ecco 10 utili suggerimenti.

1: Evitare vizi poco salutari

Fumare e consumare alcol in quantità consistente, oltre ad essere dei vizi deleteri per la salute, sono degli acerrimi nemici del buon sonno.
A tal riguardo, peraltro, vigono diversi luoghi comuni del tutto infondati, dunque è opportuno fare chiarezza.
In molti sostengono che fumare sia rilassante, in realtà non può assolutamente esser così, dal momento che la nicotina ha un effetto stimolante; fumare in quantità rilevanti, soprattutto se poco prima di andare a dormire, è dunque un’abitudine pessima.
Analogo discorso riguarda l’alcol:

se da un lato l’alcol può effettivamente accentuare la sonnolenza dopo l’iniziale effetto euforico, per contro tende a frammentare il sonno ed a renderlo meno profondo, senza dimenticare che gli alcolici comportano l’impellente bisogno di urinare poco tempo dopo il loro consumo, dunque con ogni probabilità il sonno sarebbe destinato a interrompersi a breve per l’esigenza di andare in bagno.

Allo stesso modo è ovviamente sconsigliatissima l’assunzione di caffeina poco prima di andare a letto: eccedere, nell’arco della giornata, con il consumo di caffè e di bevande dall’azione eccitante è una pessima abitudine se si vuol dormire bene.

2: Riposare ad orari regolari

L’organismo umano è molto abitudinario, di conseguenza andare a letto e svegliarsi tutti i giorni in orari analoghi può essere molto prezioso per dormire bene.
È chiaro che può capitare di dover andare a letto più tardi, oppure di svegliarsi più tardi nei giorni non lavorativi, ma è preferibile che le differenze rispetto agli altri giorni non siano troppo marcate.

3: Fare un riposino

Fare un riposino pomeridiano può essere una buona abitudine, a condizione che si tratti, ovviamente, di un riposo breve.
Se nel primo pomeriggio si avverte una sensazione di stanchezza o di sonnolenza, infatti, anche solo pochi minuti di riposo possono rivelarsi utilissimi per affrontare in modo energico l’altra “metà” della giornata, senza compromettere il sonno notturno.

4: Fare sport

Chi fa sport con regolarità dorme in modo molto migliore rispetto a chi conduce una vita sedentaria.
Praticare un’attività sportiva anche piuttosto leggera, infatti, predispone l’organismo in modo ottimale affinchè riposi in modo profondo durante la notte, con la sola condizione che si vada a dormire almeno 2 ore dopo l’allenamento, dunque quando l’organismo ha smaltito l’incremento della temperatura corporea e l’effetto stimolante dell’attività sportiva.

5: Dormire in un luogo adatto

Per garantirsi un buon riposo è importante che la propria camera da letto sia allestita in modo ottimale, anzitutto per quanto riguarda la qualità del materasso, il quale deve essere soffice ed ortopedico.
L’ambiente deve essere pulito, ben arieggiato, ed ovviamente deve essere riparato dal rumore; nel caso in cui siano presenti dei rumori fastidiosi, provenienti sia dall’interno della casa che dall’esterno, può essere una buona idea quella di utilizzare dei tappi per orecchie.

6: Dormire in una stanza parzialmente o totalmente buia

La melatonina è un ormone secreto dal nostro organismo il quale ha una funzione molto importante nei confronti del riposo, favorendo il buon sonno e regolarizzandolo.
Le quantità di melatonina tendono a ridursi nel caso in cui si sia esposti a delle fonti di luce rilevanti, che si tratti di luce naturale o artificiale, di conseguenza dormire in una stanza buia o al più illuminata in modo soffuso è importantissimo se ci si vuol addormentare rapidamente e in modo profondo.

7: Non andare a dormire subito dopo cena

Andare a dormire immediatamente dopo cena non è una buona abitudine, sia dal punto di vista del generale benessere che per quanto concerne la qualità del sonno.
Se si va a letto subito dopo un pasto, infatti, diviene assai più probabile essere interessati da problemi digestivi, e questa abitudine allo stesso tempo rallenta il metabolismo e favorisce l’accumulo di indesiderati depositi adiposi.

8: Dedicarsi a una pratica rilassante prima di andare a letto

Se si vuol dormire bene può essere una buona abitudine quella fare dello stretching poco prima di andare a dormire, in quanto questa attività rilassa il fisico e la muscolatura, allo stesso modo può essere ideale regalarsi un bagno caldo, ascoltare della musica soft, leggere un libro, o qualsiasi altra cosa si reputi, soggettivamente, una preziosa fonte di relax e di distensione.

9: Eliminare l’ansia

Quello dell’ansia è un problema assai diffuso, il quale può avere cause svariate e può manifestarsi in tanti modi differenti.
Se si è interessati da ansia, dunque, è importante consultare i relativi approfondimenti su come fronteggiare questa problematica che è, obiettivamente, un nemico del buon riposo, ma che non rappresenta affatto un ostacolo insormontabile.

10: Pensare a cose piacevoli

Mentre si è a letto e si iniziano a chiudere gli occhi non bisogna pensare a cose troppo “razionali”, come ad esempio “cosa farò domani”, “come risolverò quel problema”, “come posso migliorare quel mio progetto”; è molto meglio avere dei pensieri piacevoli, semplici e leggeri, anche totalmente frutto della propria fantasia.

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