la chiesta fantasma

Quando i livelli dell’acqua di una riserva idrica messicana si sono notevolmente ridotti, si è verificato qualcosa di sorprendente. Una chiesa coloniale di 400 anni fa ha fatto la sua apparizione, come se fosse un fantasma che tentava di tornare in vita.

Una forte siccità quest’anno ha colpito lo spartiacque del fiume Grijalva, riducendo il livello dell’acqua nella riserva idrica Nezahualcoyotl di circa 25 metri.

La chiesa è lunga circa 55 metri e larga 12, con le sue pareti che toccano fino ai 10 metri di altezza. Il campanile raggiunge i 14 metri dal suolo. È conosciuto come il Tempio di Santiago (o di Quechula) ed è stato costruito nel XVI secolo ma “è stato abbandonato a causa delle grosse pestilenze del 1773-1776”, dice l’architetto messicano Carlos Navarrete.

La chiesa è stata costruita per la sua ottima posizione lungo un’arteria importante costruita e utilizzata dai conquistadores spagnoli. “Era una chiesa che fu costruita pensando che quel luogo potesse essere un grande centro popolato, ma così non è mai stato”, aggiunge Navarrete. “Probabilmente non era nemmeno stato assegnato un sacerdote per la diocesi”.







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