Non sempre ci si sente preparati a cambiare ciò che si è, o si crede di avere le energie per farlo; spesso capita di sentirsi intrappolati, bloccati dalle circostanze, o semplicemente incapaci di superare i propri limiti e le proprie abitudini.

Conoscere le vite di persone che hanno sofferto e superato difficoltà incredibili può aiutare a vedere la propria situazione sotto una luce diversa; a intraprendere con rinnovata convinzione la propria vita; a fare del proprio meglio per cambiare e rivoluzionarsi, senza mai darsi per scontati.

1) Frida Kahlo

è stata un’artista messicana dalla vita avventurosa e assai bizzarra; dotata di un carattere forte e di un’audacia assai rara, non ebbe mai paura di esporsi e di amarsi per come era, a dispetto di tutti i canoni di bellezza che le venivano imposti dall’arte mainstream.

Ma se i suoi autoritratti e il suo stile sono oggi famosi in tutto il mondo, meno note sono le circostanze che l’hanno spinta all’arte.

Affetta fin dalla nascita da spina bifida, le sue condizioni di salute peggiorarono quando, a soli 18 anni, Frida fu coinvolta in un gravissimo incidente mentre viaggiava su un mezzo pubblico: fu costretta a spendere anni impossibilitata ad uscire dal letto.

Frida sfruttò quest’esperienza traumatizzante come trampolino di lancio nella vita: costretta a letto, si dedicò anima e corpo per la prima volta interamente all’arte, e a una profonda esplorazione e conoscenza di sè, che l’accompagnarono in tutte le sue successive avventure.

2) Rosa Parks

ha dato l’esempio a milioni di persone ed è stata una delle voci più forti del movimento per i diritti civili degli afroamericani nel secolo scorso.

Quando si rifiutò di cedere la sedia a una persona bianca su un autobus, Rosa Parks non era nessuno di particolare; solo una donna stanca di anni di soprusi e ingiustizie.

Le sue probabilità di vittoria erano minime; eppure la sua straordinaria resistenza contro le leggi razziste allora in vigore portò alla distruzione di un intero sistema, le cui radici sprofondavano in anni di razzismo istituzionale.

Il suo rifiuto di cedere ha ispirato la popolazione nera discrimanata e scatenato una rivoluzione che nessuno avrebbe potuto sospettare.

3) Stephen Hawking

aveva solo vent’anni quando gli fu diagnosticata una malattia debilitante, l’atrofia muscolare progressiva.

Nel corso degli anni, ha visto le sue capacità di movimento ridursi sempre di più; ha progressivamente perso la possibilità di esprimersi vocalmente, ed è dovuto ricorrere a un sintetizzatore vocale.

I dottori gli aveva diagnosticano due anni di vita.

Questo non gli ha impedito di diventare uno dei fisici teorici maggiori al mondo, e senza dubbio il più noto al grande pubblico non specializzato. Se da un lato la sua straordinaria intelligenza gli ha permesso di avere una vita fuori dal normale, dall’altro, la sua altrettanto straordinaria forza di volontà gli ha permesso di avere una vita normalissima: si è sposato ed ha avuto figli, fra una conferenza di fisica teorica e l’altra.

4) Alexander Solzenicyn

nasce in Russia agli albori della Rivoluzione del 1918; matematico e soldato, la sua vita viene stravolta quando una sua lettera aspramente critica di Stalin è intercettata.

Solzenicyn viene imprigionato e passerà i seguenti anni trasfeito da un gulag all’altro.

Solo una volta liberato avrà modo di scrivere le sue esperienze e lanciare un potente atto di accusa contro il regima comunista staliniano, con libri che hanno fatto il giro del mondo, ‘Arcipelago Gulag’ in testa.

Solzenicyn ha fatto molto di più che sopravvivere anni di torture e fame nei campi di lavoro delll’Unione Sovietica: ha abbattuto un intero regime.

La sua testimonianza ha risvegliato l’indignazione mondiale contro il sistema dei gulag e la repressione dei dissidenti.

I suoi libri rimangono a testimoniare la sua forza d’animo e la sua integrità morale: un uomo che non è mai sceso a compromessi e che ha pagato a caro prezzo la sua libertà.

5) J.K Rowling

è forse la scrittrice più famosa al mondo, oggi.

Ma prima di scrivere Harry Potter, è passata attraverso diverse vicissitudini scoraggianti: la morte della madre; un divorzio; e una vita in semi-povertà, con una figlia piccola di cui prendersi cura.

I primi 12 editori a cui si rivolse rifiutarono il libro; ci vollero mesi perchè qualcuno ne scoprisse il potenziale, ma soprattutto ci volle la perseveranza e la fiducia in se stessa di J.K Rowling. Ora non c’è nessuno che non conosca la storia di Harry, e la sua: un monito a non arrendersi.

Queste cinque persone hanno continuato a fare del loro meglio, nonostante le terribili circostanze in cui si trovavano; hanno perseguito il loro obiettivo, fosse contro un pubblico indifferente, contro un corpo malato, o contro un governo ostile.

Hanno lasciato segni profondi nella storia dell’umanità, e soprattutto hanno lasciato messaggi; e continuano a ispirare generazioni di persone.

E al mondo esistono molte persone dalle storie e dalle personalità incredibili, le cui storie non saranno mai raccontate.

Ma è proprio questo è il punto: non essere conosciuti, ma conoscersi.

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