Non ho tempo! E’ questa la frase che molto spesso si sente dire a chi ha mille impegni che “deve” portare a termine.
I ritmi della vita moderna portano molto spesso la gente ad avere seri problemi con la gestione del proprio tempo, a sovraccaricarsi di impegni, a concentrare le cose da fare in modo così dilatato da arrivare a sera stanchi e ovviamente con i livelli di stress che ogni giorno si accumulano pericolosamente.
Fermatevi un attimo e pensate da quanto tempo non rivolgete un po di attenzioni a voi stessi, ai momenti sempre più risicati che trascorrete in famiglia, all’organizzazione confusionaria delle vostre giornate.
Urge quindi intervenire per imparare a gestire al meglio il proprio tempo e guadagnarci in salute e serenità anche familiare.

Seguite dunque 7 semplici consigli che possono essere utili a rallentare il ritmo delle vostra vita e a migliorare la qualità del vostro tempo.

 

1) Delegate

Se vi rendete conto che non riuscite a portare a termine tutti i vostri compiti allora è arrivato il momento di delegare quello che è possibile e senza sconti.
Sicuramente siete la persona di cui vi fidate maggiormente e siete abituati a seguire tutto da vicino, ma quando la situazione è satura non si può più rimandare.
Scegliete le persone più valide che conoscete perché possano fare le vostre veci o che comunque sapete essere competenti in un determinato campo.
Se si tratta per esempio di lavoro e avete bisogno di realizzare una presentazione in video del vostro progetto, chiedete aiuto a un collega che è bravo in questo campo.
Se siete una madre che accudisce la casa e i propri bambini chiedete a vostro marito che svolga alcuni dei vostri compiti: piegare il bucato, lavare i piatti, stendere la biancheria, ecc. Se non è capace, imparerà.

2) Non fate più cose contemporaneamente

Chi ha molto da fare si abitua a fare diverse cose contemporaneamente, ma con il tempo si accorge di non essere efficiente e di non eseguire i vari compiti in modo esaustivo.
E’ il caso per esempio di chi lavora al pc e “nel frattempo” controlla i social network, chatta con il collega d’ufficio, guarda la posta arrivata, telefona, scarica documenti, ecc.
Si rischia di cadere in confusione, di tralasciare particolari importanti, di trascurare il lavoro stesso. Dedicatevi a una cosa per volta e, invece di portare a compimento 20 mansioni ma male, riuscirete magari a farne 5 ma a regola d’arte.

3) Organizzate le vostre giornate

Questa è una regola cruciale. Per non arrivare stremati alla fine della giornata è indispensabile l’organizzazione delle giornate e a volte anche delle settimane.
Se siete una donna che deve conciliare lavoro, famiglia, casa, ecc, prendete carta e penna e stilate una scaletta che però dovrete rispettare.
Molti pensano che un metodo del genere possa provocare ancora più ansia se la lista non viene rispettata, ma se il problema è quello di non riuscire a gestire il proprio tempo non c’è altra scelta che la sistematicità.

4) Non rimandare

Se la lista può mettere ansia le scadenze probabilmente sono un incentivo in più a gestire il proprio tempo in modo più “umano”.
Succede spesso infatti che gli impegni non siano circoscritti nel tempo e rubano invece quello che dovrebbe essere dedicato ad altro.
E’ la classica situazione di chi rimane fino a tardi in ufficio e arriva a casa quando già tutti dormono.
Si rischia di perdersi momenti importanti che appartengono agli altri “ruoli” ricoperti nella nostra vita, in particolare se si tratta degli affetti.

Ogni impegno deve avere un inizio e una fine senza “sconfinare”.
Le scadenze significano anche che non bisogna rimandare all’infinito quello che è possibile fare ora.

5) Imparare a dire “no”

Molte volte il tempo si spreca per la troppa disponibilità dimostrata verso gli altri, trascurando invece quello che serve a se stessi.
Dite no quindi a persone che richiedono continuamente la vostra consulenza per cose non necessarie, a progetti che non hanno grande peso e probabilmente non avranno successo, a situazioni che non vi riguardano direttamente.
Non è egoismo è buon senso.

6) Dedicarsi a se stessi

Lo stress di non riuscire a gestire il proprio tempo al meglio significa che non ne dedichiamo abbastanza a noi stessi.
La sensazione per cui ci si sente schiacciati da mille cose da fare, indica chiaramente che siamo molto vicini all’insoddisfazione per aver trascurato noi stessi.
Prendetevi dunque il vostro tempo per attività ricreative, per un viaggio, per tornare in luoghi che amate e vi fanno star bene, per ricaricarvi.

7) Tempo per riposare

Sembra scontato ma al mattino potete dire di sentirvi davvero riposati? Se non lo siete allora vi serve più tempo per riposare e senza rimandare, perché senza il riposo potrebbe mancarvi il tempo per fare tutto il resto.

4 COMMENTS

  1. ciao Marco, complimenti per l’articolo, condivido tutti i punti. Io sono stato per anni un procrastinatore patentanto. Come ho fatto per smettere di perdere tempo? In gran parte con le tecniche che hai descritto, in particolare una: una ottima organizzazione. Ora ho tutto organizzato, mia moglie mi dice che a volte forse esagero un po’, e forse è vero. Però oggi vivo bene!
    Ma soprattutto quello che ci vuole per uscirne veramente credo sia una cosa che non hai scritto: e cioè tantissima forza di volontà. Se non hai quella, si possono usare tutte le tecniche che si vogliono, ma non ne uscirai mai!

    Complimenti ancora, ti seguirò con interesse!
    Marco

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