perche-il-cane-ulula

I cani comunicano tramite la postura del corpo e attraverso la comunicazione verbale, cioè l’abbaio, il ringhio e l’ululato.

L’ululato è il verso tipico del lupo e come diretto discendente il cane ne ha conservato il ricordo.

L’ululato del lupo è sostanzialmente un richiamo sociale con cui comunicare la propria posizione rispetto al branco, segnalare la propria presenza per definire il suo territorio, per rispondere al richiamo di una femmina.

Rispetto al suo progenitore, il cane ulula di meno. Fanno eccezione alcune razze nordiche, più vicine geneticamente al lupo, e quelle direttamente incrociate con esso, ad esempio il cane lupo cecoslovacco.

Con l’ululato il cane comunica uno specifico bisogno che solitamente è legato al desiderio di compagnia.

Non bisogna dimenticare, infatti, che esso è un animale sociale che preferisce vivere in branco. Quando il cane trascorre molto tempo da solo senza interagire con altri esseri, tra cui l’uomo, esso ulula per richiamare altre presenze e reclamare compagnia. Questo richiamo si riconosce dagli altri perché è un ululato particolarmente triste e lamentoso.

In linea generale si può dire che attraverso l’ululato il cane sta esprimendo un disagio che può essere dovuto alle inadatte condizioni ambientali o climatiche in cui vive, ad esempio un luogo molto piccolo, molto freddo o molto caldo; al bisogno di compagnia o desiderio di accoppiarsi; perché ha bisogno della protezione del capobranco, ruolo che il cane riconosce al suo padrone; oppure perché è infastidito da alcuni rumori.

Inoltre, i cani ululano quando percepiscono la vicinanza dei loro simili. Di solito si innesca un richiamo a catena perché essi sono portati, per un ricordo ancestrale della loro natura di lupo, a segnalare la propria presenza.

I cani reagiscono con l’ululato anche a determinati suoni, ad esempio lo squillo del telefono, il suono del campanello, il rintocco delle campane, alle sirene e agli allarmi, essendone particolarmente disturbati.

Ciò avviene perché essi sono in grado di percepire suoni a frequenze più basse che l’orecchio umano non è in grado di sentire, i cosiddetti ultrasuoni.
La capacità di percepire le basse frequenze è il motivo per cui i cani sono in grado di “prevedere” i terremoti, nel senso che riescono a percepire le onde sonore prodotte dal movimento tellurico anche con molto anticipo.

In alcuni casi l’ululato non comunica disagio ma rappresenta solo un mezzo di relazione, per esempio quando il cane” accompagna” nel canto un essere umano.

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