7 piccole bugie che ti faranno procrastinare di continuo

Lo so!
Anche tu hai quella brutta abitudine di rimandare a domani ciò che potresti aver già fatto,sappi che più o meno lo facciamo un po tutti però sappi che temporeggiare non è esattamente una buona abitudine da prendere.

Ci sono procrastinatori incalliti che del rimandare ne hanno fatto una filosofia di vita, assumendo questo tipo di comportamento in maniera del tutto incondizionata spesso anche inconsapevolmente.

Durante il nostro percorso di crescita dobbiamo sempre auto valutarci così da tenere vivo il nostro miglioramento giornaliero. L’auto analisi ed il confornto ci faranno rendere conto di moltisisme cose.
Ecco in questo caso di cosa mi sono accorto:

Ci sono delle bugie che ci raccontiamo ogni giorno che alimentano a dismisura il nostro procrastinare!

In effetti le nostre scelte non sono sempre prese sulla base di un ragionamento sensato, talvolta vengono prese d’istinto grazie all’aiuto di queste piccole grandi bugie. Abili mentitori e millantatori si prendono in giro da soli solo per il gusto di darsi ragione.

Di queste piccole grandi bugie ne ho individuate 7 veramente incredibili:

  1. Non è molto importante
  2. Non ho tempo, lo farò domani o in un altro momento
  3. Ancora c’è tempo posso farlo prima della scadenza
  4. Anche se ritardo uno o 2 giorni non cambia nulla
  5. Lo faccio appena avrà fatto anche / appena avrò ottenuto anche
  6. ho troppe cose da fare
  7. non mi va di farlo

Analizziamole una per una:

# La bugia numero 1: “Non è molto importante”

Dire che una cosa è poco importante non è una scelta semplice da prendere, Ma per i procrastinatori è la routine.
Alcune cose da fare, per chi rimanda di continuo, assumono un carattere di bassa priorità ma nella vita di tutti i giorni, le stesse cose hanno una priorità esattamente opposta.

Ho notato che spesso si tende a mettere da parte certe cose da fare solo perché a noi fa comodo pensare che non siano importanti con la spiacevole conseguenza di accumularne sempre di più e di non completarle mai.

Non c’è nulla di così faticoso come sostenere l’eterno peso di un compito non concluso.” WILLIAM JAMES

# La bugia numero 2: “Non ho tempo”

Questa è una di quelle bugie grossolane e poco attendibile alla quale neanche noi crediamo fino in fondo ma che ci auto sggeriamo ogni secondo della nostra vita.

Io ci sono caduto più di una volta persino su questo blog.

Ovviamente ho dato la colpa al mio lavoro e miei impegni familiari per sentirmi in qualche maniera giustificato, ma questo non faceva si che certe azioni venissero compiute magicamente. Tutto rimaneva sempre fermo!

Dicevo sempre a me stesso: domani scriverò il primo articolo, domani realizzerò il logo definitivo, domani creerò il calendario editoriale e come se non bastasse mi soffermavo a fantasticare su come sarebbe stato bello avere un blog di crescita personale tutto mio.

Tutto questo è durato circa un anno ed ogni giorno ripetevo sempre la stessa cosa, vorrei farlo ma non ho il tempo, fino a quando mi sono reso conto che se solo avessi sfruttato quel tempo in cui fantasticavo per produrre un nuovo articolo, ad oggi ne avrei scritti tantissimi.

Il mio procrastinare non mi ha fatto perdere solo un anno ma tante energie, producendo uno stato di insoddisfazione di non appagamento abbastanza elevato.

Durante le nostre giornate ci sono dei momenti che potrebbero essere ottimizzati come quando aspetti il treno, quando aspetti i figli a scuola o semplicemente quando ti concedi una piccola pausa.

In questi momenti potresti programamre delle piccole attività da fare, quelle piccole attività che se fatte con costanza ti aiuteranno a completare le azioni che hai preventivato.

# La bugia numero 3: “Posso farlo dopo, ancora c’è tempo”

Siamo proprio bravi a darci la zappa sui piedi, forse ci sentiamo più motivati a fare le cose solo all’ultimo momento quando l’urgenza inizia a fare pressione, quando le cose da fare si accumulano provocando quella strana sensazione che ci fa sentire pieni di impegni ma che crea solo scompiglio.
Grazie al mio lavoro ho imparato che quando si deve fare una cosa va fatta il prima possibile così da eliminare qualsiasi tipo di ritardo dovuto ad imprevisti o ad eventi eccezionali che potrebbero insidiarsi a nostra insaputa compromettendo ciò che avevamo ben pianificato.

Pensaci bene!

Se continui a dire a te stesso che c’è ancora tempo per fare ciò che avevi in programma, farai lo stesso durante il percorso che ti porterà al raggiungimento dei tuoi obbiettivi personali con l’inevitabile conseguenza di non raggiungerli mai.

# La bugia numero 4: “Anche se ritardo non cambierà nulla”

Questa è una delle bugie più grosse che ci porta a commettere sbagli clamorosi, è la bugia dei ritardatari cronici che non vogliono imparare quanto sia corretto essere puntuale nel depennare le azioni programmate.

# La bugia numero 5: “Lo farò solo dopo aver concluso anche…”

Wow! Siamo dei super ganzi!

Ciò che abbiamo da fare non viene portato a termine semplicemente perché ci siamo detti: Appena avrò finito quest’altra cosa lo farò.

Questa bugia è veloce, semplice, efficace ed immediata e ci fa sentire anche iper produttivi all’istante, perché non solo completeremo questa cosa ma ne faremo anche un’altra.

In realtà non faremo nell’una e nell’altra e se lo faremo ci ritroveremo ingarbugliati fra urgenze, pressioni ed ansie.

# La bugia numero 6: “Ho troppe cose da fare…”

Questa bugia potrebbe essere la conseguenza di altre piccole bugie che ci raccontiamo ogni giorno.

Ti credi superman? Credi di essere abile nel multi-tasking? Beh, sappi che non sei superman e che il multi-tasking nell’uomo non funziona granché bene.

Esistono solo le cose fatte bene e con metodo.

Se rimandi sempre e se hai al tendenza a dire lo faccio dopo ti ritroverai in men che non si dica ad inventare anche questa bugia!

Ho troppe cose da fare. Sei solo tu che hai organizzato tutto con l’unico intento di incasinarti la vita.

A volte per uscire da questa orribile situazione basta un po di organizzazione, fare una cosa per volta e se ne hai la possibilità provare a delegare.

# La bugia numero 7: “Non mi va di farlo…”

Se una cosa è noiosa e ci fa stare male solo il pensiero di doverla fare, ce ne dobbiamo sbarazzare subito.
Se ci diciamo continuamente che non ci va di farlo non lo faremo mai.
Immagina se ogni sera suggerisci a te stesso questa piccola bugia quando viene il momento di buttare la spazzatura.

Certo forse per te un giorno non fa la differenza ma domani alla stessa ora ti racconterai la stessa storiella?

Se lo farai i sacchetti di immondizia raddoppieranno, triplicheranno fino a diventare un vero problema.
Avrai bisogno di aiuto, di persone che trasportano l’immondizia e di qualcuno che pulisce tutto.

Quella assurda vocina che ci porta a non fare le cose suggerendoci delle soluzioni SMART, non la dobbiamo più ascoltare, basta solo un po di buona volontà.

Tutti ci diciamo delle bugie e lo facciamo per qualsiasi cosa.

Ci piace darci ragione, a volte ci coccoliamo altre ci inganniamo e così non dimagriamo mai, non smettiamo mai di fumare etc..

Questi piccoli comportamenti diventano grandi quando vengono applicati a decisioni più strutturate che fanno di noi persone produttive o estremamente insoddisfacenti.

marco

2 Comments

  1. Murè Cataldo Nov 24, 2015
    • Marco Salvo Nov 24, 2015

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