Come fare a licenziarsi

Lavorare in un luogo dove non ci si trova bene può essere molto difficile, come svolgere una mansione che non ci rende felice, in questi casi la soluzione migliore può essere licenziarsi.

Tuttavia la scelta di licenziarsi può portare a delle conseguenze, allora ecco alcuni utili consigli su come licenziarsi nel modo migliore e soprattutto su come affrontare il percorso post licenziamento.

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Come prima cosa, prima di licenziarsi, bisogna pensare a cosa fare dopo. Infatti dando le dimissioni non si riceve nessun sussidio di disoccupazione, quindi il consiglio è di licenziarsi solo dopo aver studiato già un lavoro alternativo da fare, inoltre un altro consiglio è quello di risparmiare più soldi possibili prima di affrontare il licenziamento, in modo da affrontare il futuro con maggiore serenità. Una volta valutati questi fattori si può prendere il grande passo di licenziarsi, tuttavia è meglio avvisare il datore di lavoro due settimane prima dell’effettivo allontanamento dall’azienda, in questo modo il datore di lavoro potrà trovare qualcuno al vostro posto e la separazione non sarà traumatica.

Il consiglio migliore è quello di comunicare la vostra intenzione di licenziarvi direttamente al vostro capo, in modo da spiegare in modo chiaro e sincero le ragioni che vi hanno portato a questo passo, naturalmente nel comunicare le vostre dimissioni usate sempre un tono gentile e pacato, cercate insomma di lasciarvi sempre nel miglior modo possibile, perché non si sa mai cosa possa riservare il futuro. Naturalmente nel colloquio con il vostro superiore lui potrebbe proporvi di restare, magari aumentando anche lo stipendio, in quel caso dovrete valutare voi se il motivo che vi spinge ad andarvene è solo di natura economica, oppure ci sono altri motivi, a cui è impossibile rimediare. Dopo aver avuto il colloquio diretto con il vostro superiore, provvedete a scrivere una lettera di dimissioni, sulla lettera si consiglia di mettere la data del giorno in cui la si consegna al capo, inoltre nella lettera bisogna specificare che si è dato un preavviso di due settimane e quindi comunicare per iscritto il giorno nel quale avverrà l’effettivo allontanamento dall’azienda. ù

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Quando il licenziamento è effettivo e si è ai saluti con il vecchio datore di lavoro è sempre meglio usare un tono professionale, meglio non lasciarsi andare con sfoghi o altri atteggiamenti che possono lasciare un brutto ricordo, soprattutto perché quando troverete un nuovo lavoro, può accadere che il nuovo principale chiami il vecchio, per cercare delle referenze, e se vi siete lasciati male con il vecchio datore, potreste ritrovarvi delle referenze molto negative, che rischiano di non farvi più assumere.

Se si vuole evitare il licenziamento volontario esiste sempre un metodo per farsi licenziare, in modo da guadagnare anche il sussidio di disoccupazione, almeno fino a quando si trovi un nuovo lavoro. Per farsi licenziare il miglior consiglio è quello di parlare in modo sincero con il proprio capo, spiegare i motivo per i quali non si vuole più restare in questo lavoro e trovare insieme un accordo per il suo licenziamento, questo metodo si consiglia soprattutto quando si ha un rapporto di forte confidenza con il datore di lavoro, questo processo può risultare così molto più semplice.

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