Come fare il vino

Ci sono tanti prodotti della cucina italiana che sono famosi in tutto il mondo, tra questi c’è sicuramente il vino, un prodotto davvero molto difficile da preparare, che richiede strumenti professionali e soprattutto metodi di lavoro molto importanti.

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Innanzitutto cominciamo a vedere come si fa il vino rosso e vediamo che come elemento fondamentale bisogna avere a disposizione dell’uva rossa dalla qualità eccellente, che sia stata coltivata secondo le più moderne procedure, ma che allo stesso tempo abbia anche rispettato i dettami della tradizione in termini di mantenimento di coltura.

Per avere dell’ottima uva è fondamentale il tipo del terreno nel quale questa è stata coltivata. Infatti per avere un’ottima uva è necessario che i terreni siano calcarei, inoltre può essere molto utile aggiungere alla terra dei elementi naturali che siano in grado di alimentare ancora meglio il terreno, in questo modo verrà data alla luce un’uva ancora più dolce e gustosa. Poi bisogna rispettare molto attentamente e in modo tanto scrupoloso i periodi della vendemmia, che sono l’estate e primi mesi di inverno. Quando si raccoglie l’uva bisogna fare molta attenzione a non danneggiare i chicchi sani e ad eliminare in modo immediato quelli che presentano problemi, come ad esempio quelli che presentano la muffa. Dopo che questa arriva alle cantine bisogna far passare un po’ di tempo prima che cominci il suo periodo di fermentazione, inoltre il tempo di macerazione è molto importante perché andrà a determinare il tipo di vino finale che verrà imbottigliato.

Ad esempio un periodo di 4-6 giorni di macerazione può dare alla luce un vino che bisogna bere subito, che non bisogna lasciare invecchiare, altrimenti il suo sapore sarà peggiore, viceversa un’uva che subisce un processo di macerazione più lungo, come ad esempio un periodo che va dai venti giorni e che raggiunge anche un mese allora produrrà un vino che bisognerà lasciare invecchiare, in questo modo raggiungerà l’apice del suo gusto, in particolare l’uva che subisce questo genere di trattamento è in grado di produrre un vino con dei colori molto forti e intensi.

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Una volta terminata la fermentazione bisogna procedere alla divisione del vino liquido e quello solido, in particolare il vino liquido sarà immesso nelle botti e qui prenderà il via il suo processo di maturazione. In particolare il vino che sarà immesso nelle botti più grandi avrà un sapore migliore visto che ci saranno minori ricambi di aria. Una volta che verrà finita questa fase si passerà finalmente all’imbottigliamento, ossia il vino verrà inserito nelle bottiglie e sarà pronto per essere venduto. Quando questo verrà acquistato si deve ricordare una cosa, il vino va conservato in un posto fresco ed asciutto, se infatti il suo luogo di conservazione non ha queste condizioni, si rischia di rovinare il sapore del vino che contiene la bottiglia e in questo modo tutto il lavoro fatto in precedenza dal produttore sarà rovinato.

Un altro consiglio utile, quando si conserva il vino, è quello di non conservarlo vicino ad altri prodotti, perché il tappo di sughero è in grado di attrarre gli odori delle sostanze vicino e quindi si può rovinare il gusto del vino in bottiglia.

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