Come festeggiare i 40 anni

Festeggiare i quarant’anni vuol dire fare realmente i conti con la seconda parte della propria vita, tra gli impegni familiari e le responsabilità lavorative.

Festeggiare come si deve tale traguardo è dunque molto importante, dal momento che certi ricordi e foto rappresenteranno una fetta importante della propria esperienza di vita.

Senza dubbio quella dei quarant’anni è tra le feste di compleanno più importanti, come un po’ quasi tutte le decadi, alle quali va aggiunta ovviamente la festa per i 18 anni.

Per molti può risultare difficile fronteggiare questo rito di passaggio. Un discorso che vale sia per gli uomini che per le donne. Nel caso si fronteggiassero problemi del genere, forse la festa migliore sarebbe una di tipo classico, circondati da amici intimi e quella fetta di parenti che davvero ci risulta simpatica. Si andrà a creare dunque un ambiente sereno, scegliendo una location particolare, così da spingere se stessi a fare qualcosa di differente, seppur in alcuni limiti.

Avendone la possibilità geografica, sarebbe di certo carino organizzare qualcosa di non troppo complesso sulla spiaggia, facendo partire i festeggiamenti nel pomeriggio. Non piacerà a tutti l’idea di ritrovarsi la sabbia un po’ ovunque ma, in caso di bambini, questi avranno il loro bel da fare, correndo un po’ ovunque così da risultare più tranquilli la sera, quando ci si potrà magari spostare in un locale vicino, così da mangiare tutti insieme.

Come detto, ritrovarsi improvvisamente quarantenni è qualcosa di impegnativo a livello emozionale, dicendo addio al mondo dei trentenni per sempre, che nell’immaginario collettivo è ancora legato a un senso di giovinezza e, al di là dei singoli casi, di spensieratezza.

Si è in quella fascia d’età nella quale ci si ritrova sempre più spesso a pensare di fare liste, spuntando le cose fatte e quelle che sono rimaste chiuse nei cassetti. Cose alle quali non ci si è mai avvicinati, per impegni, timori vari o anche semplici questioni economiche.

A quarant’anni c’è ancora tutto il tempo del mondo per provare a spuntare qualcos’altro da queste liste, reali o immaginarie, dunque per festeggiare si potrebbe decidere di partire.

Che sia in compagnia di una compagna/o, una moglie, un marito o un amico/a, che si facciano le valigie e si rinuncia all’idea di festeggiare in maniera classica con un bel po’ di persone. Certo, si dovrà abbandonare l’idea di ricevere dei regali, ma a confronto con un’esperienza di vita, che possa permettere di conoscersi meglio, il gioco vale la candela. Tutti noi abbiamo dei luoghi nel mondo che, pur non conoscendoli esattamente, attirano la nostra fantasia. A quarant’anni le possibilità economiche dovrebbero consentire di aumentare il raggio d’azione, tentando di uscire dall’Europa e, se si è affascinati da quel mondo, il Giappone potrebbe rappresentare una meta unica. In caso contrario, qualora quel misto di antichità e hi-tech non dovesse essere di vostro gusto, cambiare del tutto direzione e mirare agli Stati Uniti, optando per qualche tappa on the road, sarebbe davvero qualcosa da raccontare.

Non è affatto insolito il fatto che qualcuno sia infastidito dal concetto di festa in grande. Dover organizzare il tutto, sentire la pressione di una scadenza, è qualcosa che in tanti eviterebbero con piacere. C’è poi chi si tira del tutto indietro e chi invece manda giù il rospo e accetta di cimentarsi in tutto questo.

Compiuti quarant’anni, si avranno di certo un gran numero di compleanni in famiglia o tra gli amici di cui parlare e ricordare. Questa però è una festa speciale e in molti preferiscono dedicarla a se stessi, senza stare troppo a pensare agli altri. Dalla piscina termale alla Spa, le scelte sono tante e, in ambito di cura del corpo e relax, esistono dei centri specializzati in grado di rimettervi al mondo.

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