cosa allontana le zanzare?

Da che cosa sono attratte le zanzare?

Purtroppo,anche dalla nostra pelle, oltre che dai ristagni di acqua presenti nei sotto vasi e in giardino. In particolare, la sostanza presente nell’organismo umano in grado di attirare le zanzare è l’anidride carbonica, la Co2.

Quando respiriamo, emettiamo anidride carbonica, che è un vero e proprio nettare per le tanto fastidiose zanzare.

attira-zanzare

Per ovviare al problema, intervengono le piastrine, che provvedono a creare una barriera naturale contro le emissioni di anidride carbonica. Altra cosa che attira le zanzare è il profumo della pelle.

Non è assolutamente vera la leggenda metropolitana che vede profumi e cosmetici i principali responsabili delle punture di zanzara. Ognuno di noi ha un unico profumo, più o meno forte. Le zanzare hanno dei recettori che captano le profumazioni più allettanti per il loro bisogno di nutrirsi. Altra leggenda metropolitana a cui non credere è quella che vede i fumatori come le persone maggiormente morse dalle zanzare: non è assolutamente vero!

Attenzione invece alle lampade e ai dispositivi a luce utravioletta.

Essi spiegano il proliferare dei fastidiosi insetti, specie nelle serate estive. Una piccola curiosità: è solo la zanzara femmina che morde.

Questo perché nel sangue trova le sostanze nutritive adatte per potersi riprodurre e quindi a depositare le uova. Il prurito dopo la puntura è dato dal rilascio di specifiche sostanze anti-coagulanti che inietta la zanzara.

L’istamina, prodotto dal nostro sistema immunitario, arriva alla puntura, producendo arrossamento e un lieve gonfiore. I vasi sanguigni si dilatano ed ecco che giunge il prurito.

Ci sono moltissimi metodi utili a combattere l’arrivo delle zanzare e ad evitare che depositino le uova. Per prima cosa, tenete sempre in casa e sul balcone una pianta di geranio o di lavanda. Questi fiori producono un odore molto sgradevole per le zanzare, che non faranno altro che allontanarsi.

Molto utile anche la classica citronella, in forma di candele aromatiche da spargere nei punti strategici della casa o del giardino. Se non vi piace il suo profumo, sostituitela con dell’incenso indiano.

Cosa fare se la zanzara vi ha punto e non riuscite a combattere il prurito? Utilizzate l’olio di Andiroba, un estratto puro di mix di fiori tropicali. Altro consiglio valido è quello di applicare sulla zona punta una fettina di limone, come suggerivano le nostre nonne.

Per lenire il prurito molto forte, frizionate invece sulle punture un batuffolo imbevuto di alcool etilico, che servirà anche a tenere lontane le zanzare per qualche ora.

Le ultime notizie dal mondo della tecnologia avvertono gli appassionati che è possibile scaricare una app, in grado di produrre ultrasuoni atti a allontanare le zanzare.

Il risultato non è assicurato, ma provare non costa nulla. Se avete vasi e piante in giardino o in terrazza, svuotate completamente i contenitori almeno una volta ogni due giorni, per scongiurare ristagni, favorevoli alla proliferazione delle zanzare.

Cercate poi di innaffiare al tramonto o all’alba, ore in cui solitamente le zanzare amano dormire.

Per le sere estive, provate questo anti repellente naturale: prendete una bottiglia di plastica, tagliatela a metà e riempitela con miele e aceto. Sovrapponete la metà superiore a quella inferiore, in modo che il collo rimanga in alto, a mò di imbuto.

Le zanzare, attirate dall’odore del miele, si avvicineranno alla bottiglia, ma stordite dall’aroma acre dell’aceto, finiranno per restarvi intrappolate.

Ovviamente, cambiate il composto ogni sera, così che rimanga sempre efficiente e riesca a emanare un giusto olezzo. Vedrete che con questi utili accorgimenti le zanzare non saranno più un problema e potrete dormire sonni tranquilli.

2 Comments

  1. sandratosi@gmail.com Ott 8, 2014
  2. Pegaso Ott 8, 2014

Add Comment