Che cosa si festeggia veramente nel giorno dell’Epifania?

Sono molte le persone che, alla festa dell’Epifania, associano la festa della Befana, la quale porta solamente dolci e pochi regali, visto che questa viene vista come una persona povera che porta piccoli doni ai bravi bambini, e carbone e quelli magari monelli invece ricevono solo ed esclusivamente il carbone.
Ma la festa dell’Epifania invece ha una base religiosa, e questa infatti risulta essere veramente molto importante, proprio come il Natale.


L’Epifania, secondo la religione, rappresenta il primo giorno in cui Gesù apparve pubblicamente, ovvero venne visto da tutti ancora in fasce: per questo dunque, la festa dell’Epifania viene vista con particolar riguardo da parte dei religiosi.
Questa particolare festa combacia anche con un altro evento molto importante, sempre dal punto di vista religioso: secondo le scritture sacre infatti, il sei di gennaio, ovvero dodici giorno dopo la nascita di Gesù, i Re Magi riuscirono ad arrivare nella grotta dove il figlio di Dio nacque, e gli portarono i doni sacri, ovvero mirra, incenso e oro.
Ognuno di questi doni assunse poi un significato molto importante, dato che l’oro rappresentava la regalità di Gesù, ovvero la sua importanza, l’incenso rappresentava la divinità, in quanto Gesù è il figlio di Dio, mentre la mirra, regalo dell’ultimo dei tre Magi, rappresenta la sofferenza che il figlio di Dio avrebbe dovuto affrontare nel corso della sua vita, ed in particolar modo nel momento della sua crocifissione.

L’altra storia sull’Epifania.

 


L’Epifania però, secondo un altro ramo religioso, rappresenta un evento differente, e non l’apparizione pubblica del figlio di Dio: secondo gli ortodossi infatti, che chiamano questa fessa Teofania, il sei di gennaio Gesù venne battezzato da Giovanni Batista nel fiume Giordano, evento anch’esso di grandissima importanza nell’ambito religioso.
Si tratta di due significati veramente differenti, i quali comunque trovano entrambi una base concreta nella religiosità, dato che si tratta di due eventi importanti.

Il mito della Befana. Come nasce la figura della Befana?

Ebbene anch’essa apparterrebbe al mondo religioso, dato che si di essa vi è una particolare leggenda che però non trova una conferma vera e propria nelle scritture sacre.


Ovviamente, questa teoria è presente solo nel mondo cristiano, e non in quello ortodosso o di qualsiasi altra religione, visto che si basa sul viaggio dei Re Magi verso la grotta dove nacque Gesù.
Secondo la leggenda infatti, la Befana fu una vecchietta alla quale i Re Magi chiesero indicazioni sulla strada da percorrere per raggiungere la grotta.
I tre chiesero alla vecchietta di accompagnarli durante il loro viaggio, e la supplicarono parecchio, ma non riuscirono a convincerla: la vecchietta infatti si rifiutò categoricamente di intraprendere un lungo viaggio del genere.


Soltanto poco tempo dopo capii l’errore che commise, e dopo essersi pentita della sua scelta, ovvero del suo rifiuto, preparò una cesta contenente diversi frutti, e inizio a consegnare un frutto ad ogni bambino presente nelle case che incontrava durante il viaggio.
Questo poiché sperava di trovare Gesù, e quindi di potergli consegnare un dono per potersi far perdonare delll’errore commesso.
Ecco dunque come nasce la figura della Befana, che solamente sul suolo italiano è stata completamente modificata, ed infatti in Francia e Germania la Befana è una semplice vecchietta priva di scopa volante, al contrario di come la sua figura viene vista in Italia.

Le diverse feste dell’Epifania.epifania


In Italia, i bambini aspettano la calza coi dolci sotto l’albero di Natale, e solo in alcuni casi la calza viene appesa nel caminetto, in attesa che questa venga riempita.
Nelle strade, e solo in alcune regioni, vengono organizzate delle parate dove le persone fanno chiasso con dei pentoloni, per poter scacciare gli spiriti malvagi e la sfortuna, e nelle piazze, durante la notte tra il cinque ed il sei dicembre, vengono bruciati pupazzi con le sembianze di una vecchia.
La festa nel resto del mondo è differente:


ad esempio in Francia si prepara un dolce contenente una fava: questo viene cotto e successivamente servito, e chi riesce a trovarlo diviene il protagonista della festa, mentre in Spagna, durante la notte vengono posti dei bicchieri contenenti acqua fresca, poiché secondo la credenza ed il rito, questi serviranno ai Re Magi ed ai cammelli per poter bere durante il lungo viaggio.
In Romania invece, si recano nelle case per benedirle, mentre in Islanda si organizza una grande festa, dove tutti i Babbi Natale se ne vanno via dalla città, visto che le feste, con l’Epifania, volgono al termine.