Cosa si festeggia quando si fanno 18 anni?

I diciotto anni rappresentano un traguardo importante.
Non si tratta solo di una questione anagrafica: ci si confronta infatti per le prime volte con le parole “essere grandi”, “età adulta”, “diritto di voto”. E accanto alle parole che indicano le responsabilità spuntano anche quelle tanto desiderate di “patente di guida”, “grande festa”, “automobile”.

18-anniEssere maggiorenni comporta di certo una riflessione approfondita, ma prima di pensare alle cose serie è meglio concentrarsi sulla festa che consacrerà l’ingresso nella società dei grandi.

La festa di compleanno richiede un arduo lavoro di backstage. Dalla ricerca della location al calcolo degli invitati, passando per il buffet, la cena, il catering, le bevande e la musica (dove l’amico deejay è senza dubbio uno dei protagonisti della scena), spegnere le diciotto candeline non è certo semplice.
In fondo, si tratta di organizzare un vero e proprio evento.

Tra chi si accontenta di una serata all’insegna della semplicità e di pochi amici sinceri e chi punta su una festa da mille e una notte, spiccano negli ultimi tempi video clip dall’improbabile utilità: quelli del “prediciottesimo“.

Moda diffusa (ma non troppo, fortunatamente) nelle città dell’Italia meridionale, è gettonata fra i giovanissimi ancora diciassettenni che pensano di poter sfondare nel mondo dello spettacolo con la loro sequenza di immagini e musica.

È così che ci si trova di fronte a ragazze non esattamente discrete, che sfoggiano abitini con stampe animalier davvero troppo aderenti, tacchi vertiginosi, che accennano a strambe passerelle o che si distendono sui binari del treno in pose osé.

Oppure, ragazzi con la sindrome di Narciso che sfilano convinti indossando solo jeans e un paio di occhiali da sole.

Il risultato? Quasi comico, con evidenti ricadute nel Web, dove i tizi in questione scalano le vette di visualizzazione nelle piattaforme di video, diventando tragicamente famosi.

Dunque, cosa si festeggia veramente quando si fanno diciotto anni? Forse, la fine dei diciassette con il prediciottesimo?

Certo è che la buona vecchia festa con sandwich al prosciutto e inviti cartacei scritti a mano è davvero passata di moda.

E che la pizza margherita fa davvero tanto agé.

In fondo, forse, come avviene da sempre, siamo ancora troppo piccoli. E la festa di 18 anni è un’occasione per dimostrare a tutti gli altri che anche noi stiamo crescendo.