Può capitare, specialmente nelle case di campagna, di ritrovare nei posti più impensati piccoli escrementi scuri che ricordano semi: questi ritrovamenti, uniti ad altri segnali, sono l’indizio della presenza di un topo.

Nonostante si tratti di animali per lo più innocui, per alcuni anche graziosi, tollerare una convivenza con questi piccoli roditori nel proprio ambiente domestico è davvero impossibile. Intelligenti, voraci e – soprattutto – prolifici, in presenza di condizioni favorevoli i topi si riproducono davvero velocemente, facendo razzia dei generi alimentari che conservate in casa e utilizzando divani, cuscini o piccoli anfratti per costruire la propria tana.

Per questi motivi, quando si capisce con certezza che dentro la propria abitazione si è intrufolato un ospite indesiderato, bisogna correre al più presto ai ripari scegliendo i mezzi più adeguati ad allontanarli, preferibilmente reintroducendoli nel loro habitat naturale.

Ma cosa attira i topi, e cosa può servire – quindi – da esca irresistibile per questi roditori?

Per liberarsi efficacemente dai topi, innanzi tutto, non è necessario ricorrere a quei metodi crudeli e un po’ superati che non lasciano scampo ai poveri animaletti.

Prima di ricorrere a veleni e agenti chimici per la derattizzazione – dannosi anche per l’ambiente e pericolosi per la salute dell’uomo – è indicato ricorrere all’ampia gamma di metodi che prevedono la cattura degli animali vivi.

Il metodo più efficace è sicuramente quello che prevede il ricorso a trappole che imprigionano il topo al loro interno, dopo averlo attratto con un’esca.

Le credenze popolari hanno diffuso la convinzione che i roditori amino in modo particolare il formaggio, ma in realtà questa predilezione è un mito, alimentato dalla presenza diffusa di questo alimento nella dispensa delle nostre nonne.

La classica trappola con esca al formaggio, quindi, potrebbe non sortire l’effetto sperato quando in casa siano presenti cibi più succulenti e appetibili per i topi, la cui attenzione sarà distolta dalla nostra esca. Recenti esperimenti hanno messo alla prova i topolini, che – messi davanti a vari aromi, tra i quali anche quello del classico formaggio – hanno preferito orientarsi verso il cioccolato.

Così come accade per molti umani, quindi, sembra che anche i topi abbiano un’attrazione fatale per la fragranza del cioccolato, del quale si potrà fare con facilità un’esca irresistibile per una trappola domestica.

La lista delle preferenze dei roditori, inoltre, comprende altri alimenti: saranno efficaci per attirarli anche il burro d’arachidi, i dolci e gli insaccati.

Essendo la loro naturale alimentazione composta da semi e granaglie, infine, si potrà andare sul sicuro piazzando nella trappola una manciata di noci e nocciole, sminuzzate per favorire la diffusione del loro aroma.

Il formaggio, insomma, non rappresenta il mezzo più efficace per attrarre i piccoli roditori nella scatola, ma potrà essere facilmente sostituito da alimenti altrettanto economici e facili da reperire.

Perché l’operazione di derattizzazione mediante trappole possa andare a buon fine, inoltre, sarà necessario eliminare dall’ambiente circostante eventuali elementi di disturbo che devino l’attenzione dei topi, attirandoli verso pasti per loro più appetitosi dell’esca che abbiamo predisposto.

A tale scopo sarà utile procedere a un’accurata pulizia della cantina o della dispensa, dei cassetti della cucina e delle credenze, eliminando ogni fonte di odore e conservando gli alimenti dentro scatole di latta o vetro e contenitori a chiusura ermetica.

Altre possibili attrazioni per i topi possono nascondersi in giardino, in terrazza o sul balcone: occorre fare attenzione ai contenitori per il compost e ai bidoni della spazzatura, che rappresentano l’habitat ideale e una ricca fonte di alimentazione per questi piccoli animali.

Per evitare il peggio, potrà essere utile pulire di frequente i bidoni utilizzati e proteggerli con reti metalliche a maglia molto stretta.

 

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