frasi sui film : Le regole

    • Regola numero uno: o mi paghi o non lavoro. (The Lincoln Lawyer)
    • Regola numero uno: parli solo quando glielo dico io. Regola numero due: risparmi a suo onore commenti non richiesti. Regola numero tre: a suo onore non piace ascoltare le voci degli avvocati che invece adorano ascoltare se stessi parlare. (Il cliente)
    • Regola numero uno: prendere i soldi dalle tasche del tuo cliente e metterli nelle tue. (The Wolf of Wall Street)
    • Regola numero uno: questo mestiere, nella vita reale, è noioso. (Kiss Kiss Bang Bang)




    • Regola numero uno, ricordi? Non colpire per primo, ma colpisci per ultimo. (Changeling)
    • Regola numero uno: rosso è il colore del sesso, bordeaux è il colore delle borse dell’acqua calda. (Kinky Boots – Decisamente diversi)
    • Regola numero uno: voi non dovete toccare assolutamente niente! […] Ok, regola numero due: non dovete disturbarmi mentre lavoro. Regola numero tre: non dovete piangere, o lamentarvi, o ridere, o sghignazzare, o starnutire, o fare ruttini e puzzettine. Quindi, niente, niente, niente rumori molesti. Chiaro? (Cattivissimo me)
    • Regola principale: mettersi al sicuro. (Il texano dagli occhi di ghiaccio)
    • – Regola uno: niente minerali o vegetali, solo animali. Regola due: non cose immaginarie come… draghi verdi e roba simile. Regola tre: non scomparire!
      – Regola quattro: non barare. (La spada nella roccia)
    • Regole della casa: telefono solo quello in cucina. La televisione dite a tutti che è rotta. Nessuno sale se vostro figlio fa rumore. (C’eravamo tanto odiati)
    • Regole della prigione. Regola uno: i prigionieri tra di loro si chiameranno sempre e soltanto per numero. Regola due: i prigionieri dovranno rivolgersi rispettosamente alle guardie dicendo “Signor agente di custodia”. Regola tre: allo “Spegnete le luci”, i prigionieri dovranno smettere di parlare. […] Regola quattro: i pasti vanno consumati interamente, ripeto, consumati interamente. […] Regola cinque: qualsiasi ordine dato dagli agenti di custodia, va eseguito immediatamente dai prigionieri. Regola sei: non osservare le regole comporterà una punizione. (The Experiment – Cercasi cavie umane)
    • Ricordati le cinque regole del Dodgeball: schiva, piegati, evita, tuffati e… schiva. (Palle al balzo – Dodgeball)
    • Rispettate le quattro regole fondamentali. Uno: guardate il vostro cliente negli occhi. Due: sorridete. Tre: date la sensazione del successo, la gente preferisce avere a che fare con chi ha successo piuttosto che con chi è fuori gioco. E quattro: siate entusiasti, l’entusiasmo è contagioso. (L’ottavo giorno)




    • – Sai qual è la prima regola dell’etichetta scolastica? In una cantina senza finestre non si deve scoreggiare.
      – No, la prima regola e far finta di dormire quando il compagno di stanza… si fa certe cose.
      – La prima regola è aspettare che il compagno di stanza si addormenti, prima di fare certe cose. (Toy Soldiers – Scuola di eroi)
    • Se avete a che fare con una trilogia eccovi delle super regole per le trilogie. Primo: avete un killer super sovrumano, non servirà pugnalarlo e neanche sparargli, praticamente nel terzo capitolo dovrete congelarli la testa, decapitarlo o farlo saltare in aria. Secondo: chiunque, anche il personaggio principale può morire. […] Terzo: il passato tornerà a mordervi le chiappe, ragazzi. Pensate di sapere tutto del passato? Non è vero, il passato non è sepolto, anche i peccati commessi nel passato stanno per tornare, vi piomberanno addosso e vi distruggeranno. Quindi, concludendo, lasciate che vi dica… buona fortuna, Dio vi guardi. E per alcuni di voi, a presto. Perché le regole dicono che alcuni di voi non ce la faranno. (Scream 3)
    • – Seguo la regola di mio padre, sul bere.
      – Che sarebbe?
      – Non bere mai per stare meglio, bevi solo per stare ancora meglio. (Come lo sai)
    • Se vuoi venire con me ecco le regole: hai due soste per il bagno e una pausa di diciannove minuti per mangiare, il turismo è rigorosamente vietato tranne alcuni siti di grande valore storico. Inoltre ho quindici semplici domande che ti riguardano, a cui vorrei che rispondessi. Andiamo! Regola numero quattro: passo svelto, non posso aspettarti ogni due minuti. (Molto forte, incredibilmente vicino)




    • – Senta mister, ci sono tre regole dai film|regole da seguire, però.
      – Ah, sì? E quali sarebbero?
      – Lo tenga lontano dalla luce, lui odia la luce forte, specialmente quella del sole. Morirebbe. E lo tenga lontano dall’acqua, non lo faccia bagnare. Ma la cosa più importante, la regola che non dovrà mai dimenticare è che anche se lui piange, anche se fa scena e la supplica lei non dovrà mai, mai dargli da mangiare dopo la mezzanotte. Ha capito? (Gremlins)
    • – Soltanto poche regole. Numero uno: entrambi scriverete le promesse di matrimonio, li c’è un taccuino e potrete scambiarvi le promesse soltanto il giorno della cerimonia.
      – Ok, qual’è la numero due?
      – Niente sesso fino alla luna di miele. (Licenza di matrimonio)
    • Sono solo due le regole che contano davvero: quello che un uomo può e quello che un uomo non può. (La maledizione della prima luna)
    • Tre condizioni. Voglio indirizzo e numero di telefono della casa. Se ti sposti voglio sapere dove vai e insieme a chi stai. Chiamami appena atterri e ogni sera prima di andare a dormire. (Io vi troverò)
    • Abbiamo solo tre regole. La prima: fai la tua parte. Non c’è spazio per i fannulloni. La seconda: non fare del male agli altri. Per andare avanti deve esserci fiducia tra noi. La terza e più importante: non provare a superare quei muri. (Maze Runner – Il labirinto)
    • Allora, l’ABC delle conferenze stampa. Vuoi sembrare intelligente? Rispondi alle domande ponendo altre domande e poi rispondi a quelle domande. (Zootropolis)
    • – Allora, qual è la lezione numero tre?
      – Arrivare alla lezione numero quattro. (La maschera di Zorro)
    • Ci sono delle regole fondamentali da rispettare: fai sempre quello che puoi per la tua famiglia, vai a lavorare ogni giorno e di’ come la pensi, non far male a nessuno se puoi evitarlo, e non trattare mai con i disonesti. (Fuori controllo)




    • – Ci sono due ordini precisi in questo plotone. Uno: state attenti ai vostri piedi. Due: cercate di non fare niente di stupido, tipo farvi ammazzare!
      – Spero proprio di non deluderlo. (Forrest Gump)
    • Ci sono tre regole per vivere bene: mai fare a meno di dodici ore di sonno, mai giocare a carte ubriaco con in tasca il libretto degli assegni e mai andare a letto con una donna che ha un coltello tatuato sul braccio. Osserva queste tre regole e sarai sempre in una botte di ferro. (Voglia di vincere)
    • Come nuovo assistente ti atterrai alla regola delle 3 esse: servizio, solerzia, silenzio. (Il grande e potente Oz)
    • Conoscete la legge: due uomini combattono, uno vive. (Mad Max – Oltre la sfera del tuono)
    • Allora, ricordatevi le regole della gita: non spingete, non mordete e non sputate fiamme. (Monsters University)
    • Ancora una regola: per vivere qui, devi lavorare. (Donne, regole… e tanti guai!)
    • Ascolta, c’è una regola nel mondo dello spettacolo: mai lavorare con bambini o animali. (Il grande e potente Oz)
    • Bene, allora hai rispettato la prima regola per essere un buon poliziotto: assicurati, quando hai finito il turno, di tornare a casa vivo. (Gli intoccabili)
    • C’è solo una regola, reggetevi forte… ecco: non esiste alcuna regola. (Rat Race)
    • C’è solo una regola: salvarsi il culo! (Carlito’s Way)




    • C’eravamo dati una regola: mai liberare un individuo che ha raggiunto una certa età. È pericoloso. Il cervello stenta a rifiutare il passato. (Matrix)
    • Che ci fai nel mio parco? Le conosci le regole: non si cammina sull’erba, non si piscia sugli alberi e non si spaccia. (Streets of Blood)
    • Conosci le regole: niente armi di sopra. (Bad Girls)
    • Conosci le regole: niente gassosa in camera. (Operazione Spy Sitter)
    • Da trent’anni seguo una ferrea regola, come voi giovani dite spesso: chi piagnucola perde. (4.3.2.1)
    • Direttiva settantacinque: mai fare domande a un agente sul campo. (Johnny English – La rinascita)
    • Dobbiamo osservare le regole di un serial. Prima di tutti il numero dei morti aumenta. Seconda cosa: le scene del delitto sono sempre più elaborate, più sangue, più orrore, una carneficina… ci vanno a nozze gli spettatori. Terza cosa: se vuoi che il serial abbia il marchio di fabbrica non devi mai, dico mai… (Scream 2)
    • Dove vado io andate voi, regola numero uno. (The Amazing Spider-Man)




    • – Dovremmo fare tutti un test psichiatrico.
      – È la regola numero quattro! (L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri)
    • Dunque è regola fondamentale, ad un funerale non bisogna mai piangere, perché non bisogna rubare la scena al dolore dei parenti. Questo non è consentito. Perché immorale. (La grande bellezza)
    • – E adesso voglio sentirti recitare le tre regole d’oro.
      – Non tutte le tasche sono piene d’oro, ma tu controlla comunque!
      – Controlla comunque!
      – Esattamente, perfetto.
      – Il crimine non paga a meno che sia il tuo lavoro!
      – A meno che sia il tuo lavoro!
      – Ah, e la terza?
      – E se ti prendono mai, mai fare la spia!
      – Mai, mai fare la spia!
      – Scolpisci, scolpisci questa regola nel tuo cuore. Bene, non ho altro da insegnarti. (Oliver Twist)
    • È la prima regola sul parlare di religione ad una convention: non contraddire il cliente. No, mi correggo, è la seconda regola, la prima regola sul parlare di religione alle convention è no. […] Non farlo. (The Big Kahuna)




    • È la mia ultima lezione: non commettere… non commettere crimini per cui stai scontando la pena. (Montecristo)
    • – È la prima regola del giornalismo: dare al pubblico quello che vuole!
      – Non è la prima regola del giornalismo! Credo che quella sia la prima regola dei circhi o dei demolition derby. (The Interview)
    • È la seconda regola del buon poliziotto: se vuoi mantenere un segreto, non dirlo al tuo capo. (Gli intoccabili)
    • È una mia nuova regola: presumere sempre che voi due mi nascondiate qualcosa. (Mickey occhi blu)
    • – Essere un gentleman è qualcosa che si apprende.
      – Sì, ma come?
      – D’accordo… Prima lezione: dovevi chiedermelo prima di sederti. Seconda lezione: come si prepara un Martini. (Kingsman – Secret Service)
    • Fidarsi uguale fregarsi. Regola per sopravvivere. (Sorvegliato speciale)
    • Forse è meglio se mettiamo la regola che non dovete uscire dalla vostra camera dopo le nove e mezzo. (The Visit)
    • L’articolo sette del mio codice di sicurezza parla molto chiaro: ogni volta che termino una missione, mi prendo una lunga vacanza… possibilmente in buona compagnia. (Un agente segreto al liceo)
    • L’unica regola è non farsi catturare. (Monsters University)
    • L’unico modo sensato di vivere è senza regole. (Il cavaliere oscuro)
    • La mia prima regola è: spera per il meglio e aspettati il peggio. (The Bourne Ultimatum – Il ritorno dello sciacallo)
    • La prima regola dei negozianti è avere qualcosa da scambiare. (Giustizia privata)
    • La prima regola del teatro: lo spettacolo deve continuare. (L’onda)
    • La prima regola di quando si scappa è non correre, ma camminare. (Captain America: The Winter Soldier)
    • La prima regola di una sana vita sessuale è non prendersi troppo sul serio. (Licenza di matrimonio)
    • La primissima regola della vita politica è: non permettere mai a un presidente di mettersi al posto di guida di una macchina. Mai. Noi non siamo abituati a fare nulla per conto nostro, figuriamoci guidare. (Frost/Nixon – Il duello)




    • La regola è questa: se un uomo non ti chiama, non vuole chiamarti. (La verità è che non gli piaci abbastanza)
    • – La regola numero uno quando arrivi in albergo è presentarsi con il personale. Tu ti spari via un 300.000 e sei nel burro tutta la vacanza. […] Vedi… il mio non è un punto di vista, è un teorema, claro!?
      – Sì sì… li conosco i tuoi teoremi. Al mare si scende in spiaggia dopo le due…
      – Esatto! Quando gli animali sono già in pensione alle prese con lo spago.
      – E chi disfa le valige è sempre la moglie…
      […]
      – E poi è scattata la regola numero due: giro di ricognizione del pueblo alla ricerca de los amigos! (Vacanze di Natale)
    • La regola principale per chi decide di vivere senza nessuna regola è di non farsi mai pescare. (Il sole scotta a Cipro)
    • Lascia che l’offerta venga a te, regola prima. (Mickey occhi blu)
    • Le dita servono a tenera la forchetta, e la forchetta serve a mangiare, regola di Giorgia. (Donne, regole… e tanti guai!)
    • Le regole dicono che per una sola vita non si fa saltare una copertura operativa. (Salt)
    • Le regole di Dink sono: la responsabilità di arrivare sempre in tempo, per prima cosa. La seconda: tenera la testa sui numeri. Devi imparare a capire i numeri, è la cosa più importante. Regola numero tre: non rubare. Questa è la più dura da rispettare. (Una ragazza a Las Vegas)




    • Le regole di procedura dicono: non si rischia un’irruzione se il sequestratore è pronto a uccidere per rappresaglia. (Il negoziatore)
    • Le regole sono semplici: una volta entrati, non si esce più. (1997: fuga da New York)
    • Le regole sono semplici, questo almeno dice mio fratello. Uno: evitare a tutti i costi gli infetti, il loro respiro è contagioso. Due: disinfettare ogni cosa che hanno toccato nelle ultime ventiquattr’ore. Tre: I malati sono già morti, nessuno li può salvare. Se infrangi le regole muori, se le segui vivi. Forse. (Carriers – Contagio letale)
    • – Le spie non bevevano Martini?
      – Scotch, invecchiato almeno dodici anni.
      – Dici sul serio? Regola dell’agenzia?
      – No, mia. (Spy Game)
    • – Lei non si può rivolgere a un generale dicendo “salve”.
      – Cos’è, una nuova regola?
      – No… vecchia. (Good Morning, Vietnam)




    • Lezione di marketing numero uno: non uccidere il consumatore, danneggia il tuo business. (Fast Food Nation)
    • Lezione dodici: uomo armato, scendi a razzo dall’auto! (National Security – Sei in buone mani)
    • Lezione numero uno: mai attaccare per rabbia. (La maschera di Zorro)
    • Lezione numero uno: puoi viaggiare nel tempo quanto vuoi, ma non puoi costringere una persona ad amarti. (Questione di tempo)
    • Lezione numero uno, Poppy: per me le discussioni sono come i night club, evito di entrarci se mi è possibile. (Wild Child)
    • Lo sai Harry, muoiono sempre tre alla volta. Non l’hai notato? […] Quando un personaggio muore, altri due lo seguono entro pochi giorni. È quasi una regola. Le celebrità muoiono a gruppi di tre. (Scommessa con la morte)
    • – Nella vita ci sono tre regole. Uno: c’è sempre una vittima. Due: l’importante è che non sia tu.
      – E la terza?
      – Me la sono dimenticata. (8mm – Delitto a luci rosse)
    • Mettiamo una regola nuova: quando io sto qua e mi senti battere a macchina… o non mi senti battere a macchina, qualsiasi cazzo tu mi senti fare qui, quando mi trovo qui vuol dire sempre che sto lavorando! (Shining)
    • Mi hanno insegnato quattro regole. Uno: non fare domande, non ci sono cose giuste o sbagliate. Due: al di fuori del tuo lavoro evita le relazioni, non ti fidare di nessuno. Tre: cancella ogni traccia, non ti fare notare, passa inosservato. Quattro: sappi quando è ora di smettere, non stare lì a pensarci, prima che sia troppo tardi, prima di perdere il vantaggio, prima… di diventare tu il bersaglio. (Bangkok Dangerous – Il codice dell’assassino)
    • Mi ricordo la regola numero uno: sei responsabile per i tuoi ospiti. (Safe House – Nessuno è al sicuro)
    • Mi zio mi ha insegnato una regola: quando metti sotto qualcosa, continua per la tua strada. (Kangaroo Jack – Prendi i soldi e salta)
    • Nessuna regola in particolare, tuttavia colui che mostrasse una condotta scorretta sarà coperto d’infamia eterna! (Porco Rosso)




    • Non avere paura di dire quello che pensi, non pensare “Questa è una cosa troppo grande per me”. È grande, sicuro, ma dipende da quello che ognuno di noi saprà fare. Lezione di storia numero uno. (A prova di errore)
    • Non corteggiarmi, non ti azzardare… questa è la regola numero uno. Ok? E niente regali. Regola numero due: non cercare di provarci con me, o di tastarmi o di approfittare di situazioni che potresti trovare eccitanti, è chiaro? Queste sono solo lezioni io sono la maestra e tu l’allievo. […] Quindi niente toccamenti o carezze, se mi tocchi o mi accarezzi io ti faccio male, ti faccio a pezzi, pratico l’arte del karate. […] Ok, regola numero tre: se faremo questa cosa devi promettermi che tutto quello che ti dirò resterà in questa stanza, non puoi parlarne con nessuno, chiaro, nessuno. (Il guru)
    • Non esistono regole. Solo astuzie per sopravvivere. (Il sole scotta a Cipro)
    • Non si avvicini a quel vetro, non lo tocchi. Non gli passi nulla se non carta soffice, niente matite o penne, niente punte metalliche o attaché sulla carta. Usi il porta-vivande scorrevole in ogni caso. Se tenta di passarle qualcosa, non accetti. (Il silenzio degli innocenti)




    • – Okey, facciamo festa, eh, ma prima ripetiamo attentamente le regole. Perché… come ci si diverte senza regole? Agnes piano coi churros, Edith non uccidere nessuno, Margo…
      – Hola, Señor Gru!
      – Okey! Devono esserci due metri regolamentari di distanza tra te e i ragazzi. Soprattutto questo ragazzo!
      – Ahah! Che spiritoso! Non ci sono regole, Señor! È il cinco de mayo. (Cattivissimo me 2)
    • Ho delle regole: se tu le rispetti io ti ricompenso. Se no ti punisco. (Cinquanta sfumature di grigio)
    • Ho una regola d’oro: non devi affezionarti a una famiglia perché ti cacci nei guai. (The Women)
    • Ho una regola riguardo l’uccidere le persone. Be’, in realtà nella vita ho due regole. Primo: non mi metto con i musicisti. Secondo: non uccido le persone, ok? (Trappola in alto mare)
    • I piloti sono detenuti e le regole semplici: non ci sono regole. (Death Race)




    • Il giudice conosceva bene la regola dei politicanti: se non puoi battere il nemico, diventane il capo. (La leggenda di Bagger Vance)
    • In fondo la nostra prima regola è: riprenditi sempre ciò che ti hanno tolto. (Lupin III – L’amore da capo: Fujiko’s Unlucky Days)
    • In questo momento c’è una sola regola: o la nostra via o vai fuori dai piedi. (Matrix)
    • Io ho soltanto una regola, solamente una regola: se devi fare una cosa, falla bene, se non sai come farla chiedimela. (Unstoppable – Fuori controllo)
    • Io ho una mia regola: quando uno mi paga gli porto sempre a termine il lavoro. (Il buono, il brutto, il cattivo)
    • Io ho una regola: non discuto mai di lavoro mentre mi sto divertendo, e soprattutto mai quando bevo. (Il sipario strappato)
    • – Io ho una sola regola: se mi rubi qualcosa…
      – Sei un uomo morto. (The Thieves)




    • Prima di tutto stabiliamo le regole: il limite di tempo è di trenta minuti, potete nascondervi ovunque, dal primo al settimo piano; però dovete stare alla larga dalle cabine, dalle zone riservate al personale di bordo, da docce e spogliatoi, siamo intesi? (Detective Conan: La strategia degli abissi)
    • Prima regola: Angela non conosce tutte le regole. (Omicidio in diretta)
    • Prima regola, Clarice: semplicità. (Il silenzio degli innocenti)
    • Prima regola del comando: ogni cosa è colpa tua. (A Bug’s Life – Megaminimondo)
    • Prima regola dell’aviazione: mai sparare al pilota. (Kangaroo Jack – Prendi i soldi e salta)
    • Prima regola dell’improvvisazione: fare tesoro di tutte le informazioni, se qualcuno dice una cosa tu segui l’idea, non negarla. (Mia moglie per finta)
    • Prima regola di un assassinio: eliminare gli assassini. (Rotta verso l’ignoto)
    • Prima regola di un crimine: la semplicità. (Coma profondo)
    • Prima regola di un mago: essere sempre quello più sveglio nella stanza. (Now You See Me – I maghi del crimine)
    • Prima regola: fallo ridere. Seconda regola: usa sempre abiti sexy. Terza: mostrati sempre interessata. Quarta: sorprendilo costantemente. Quinta: bacialo con passione, quando l’amore finisce è ora di guardarsi intorno. (5 appuntamenti per farla innamorare)




    • Prima regola: la scena del delitto va lasciata pulita. Non toccare niente, tesoro. Seconda regola: niente colluttazioni o scontri fisici per non lasciare segni. Terza regola: movente. (La tela dell’assassino)
    • Prima regola: mai seguire le indicazioni di un alligatore! (La principessa e il ranocchio)
    • Prima regola: mai togliere lo sguardo dall’avversario. (Iron Man 2)
    • Prima regola: niente visite di uomini, o cose simili. (Quel che resta del giorno)
    • Prima regola: non farsi prendere dal panico. (Scuola di polizia)
    • Prima regola: puntiamo solo i ricchi e nessuno con bastone o carrozzina, porta iella. (Focus – Niente è come sembra)
    • – Qual è la prima regola che ti ho insegnato in questo lavoro?
      – «La pulizia innanzi tutto»?
      – Molto spiritoso. «Non farti coinvolgere». (Cube Zero)
    • – Qual è la prima regola di una rapina in banca?
      – Nessuno deve morire.
      – La seconda?
      – Mai prendere più di quanto tu possa portare con una mano.
      – La terza?
      – Evitare ogni danno. (Bandidas)




    • – Qual è la regola numero uno a poker?
      – Mai puntare su…
      – No, no… lasciare le emozioni fuori dalla porta. (Ocean’s Eleven – Fate il vostro gioco)
    • Quarta signora, è consono alla regola rendere omaggio agli avi e alle altre signore. (Lanterne rosse)
    • Quello che dovete fare è seguire tre semplici regole. Uno: mai sottovalutare il proprio avversario, aspettarsi sempre il peggio. Due: cercare di portarlo fuori, mai scatenare una rissa all’interno del locale, quando se ne può fare a meno. E tre: gentilezza. (Il duro del Road House)
    • Qui a bordo abbiamo delle regole e saranno rispettate. È un po’ come all’asilo infantile, tenete le mani in tasca e la voce a un volume ragionevole; chi dovesse sentire il bisogno di gridare, sputare, o mordere, avrà il trattamento. (Con Air)




    • Qui c’è una regola che tutti rispettiamo, dottore. Non parlare di lavoro fuori servizio. (Cittadino dello spazio)
    • Qui ci sono due regole: non farti i clienti. […] Seconda regola: non portare mai i tuoi ragazzi nel mio bar. (Le ragazze del Coyote Ugly)
    • Qui la regola è il silenzio assoluto. (Papillon)
    • Qui la regola in cucina, signore, è sempre stata che la cuoca cuoce la colazione da cuocere, il suo aiuto tosta il toast. (Quel che resta del giorno)
    • – Regola numero due…
      – Non giudichiamo. (Che cosa aspettarsi quando si aspetta)
    • Regola numero quattro: il taxi non si abbandona mai, cascasse il mondo, piuttosto mi faccio ammazzare a testate! (Tu la conosci Claudia?)




    • Regola numero sette: niente deve ostacolare la ricerca. (Molto forte, incredibilmente vicino)
    • Regola numero uno: ascoltare… ascoltare. (Le regole del gioco)
    • Regola numero uno da queste parti: sempre, no… mai uscire se c’è una tempesta. (Monsters & Co.)
    • Regola numero uno: date sempre retta a Buck. Regola numero due: restate al centro della pista. Regola numero tre: chi fa le puzze viaggia in fondo al branco. (L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri)
    • Regola numero uno: i poliziotti sono tutti un po’ svitati. (La tela dell’assassino)
    • Regola numero uno: Karate è solo per difesa. Regola numero due: prima impara regola numero uno. (Karate Kid II – La storia continua)
    • Regola numero uno: mai andare in giro con un testimone. (Gli occhi del delitto)




    • Regola numero uno: mai caricare il primo colpo. (Nome in codice: Nina)
    • Regola numero uno: mai dare il tuo portafogli a un ladro. (Tower Heist – Colpo ad alto livello)
    • Regola numero uno: mai la prima pallottola. (Nikita)
    • – Regola numero uno: non fare mai niente da te stesso, quando c’è un altro che può farlo per te.
      – E la numero due?
      – Numero due: in Giappone, gli uomini vengono primi, e le donne seconde. (Agente 007 – Si vive solo due volte)




    • Regola numero uno: non farti mai beccare. (La regola del sospetto)
    • Regola numero uno: non lasciarsi mai coinvolgere. (La rapina perfetta)
    • Regola numero uno: non le guardare mai. Le donne sono come i cavalli, si spaventano subito. (La rivolta delle ex)
    • Regola numero uno: non parlare delle cose che diciamo. (Che cosa aspettarsi quando si aspetta)
    • – Regola numero uno: non si toglie mai la maschera, capito? Qualsiasi cosa succeda non toglierti mai la maschera.
      – Mi dispiace, Kansas.
      – Oh Gesù, no! Regola numero due: niente nomi, niente nomi porca puttana. (Le insolite sospette)




    • – Regola numero uno: non sottovalutare mai l’avidità degli altri!
      – Regola numero due: non sniffare la roba che devi spacciare.
      – Esatto, regola numero due: non sniffare la roba che devi spacciare. Ma qualcuno le regole non le segue mai. (Scarface)
    • Unica regola. Restare in luce. (Pitch Black)




  • Uno: non farò mai più affidamento al caso. Due: sposerò la ragazza sulla motocicletta. Tre: diventerò ricco. Quattro: avremo una casa. Una enorme. Dipinta di giallo. Con un giardino. E due figli, Paul e Michael. Cinque: comprerò una cabrio. Una cabrio rossa e una piscina. Imparerò a nuotare. Sei: non mi fermerò finché non ci sarò riuscito. (Mr. Nobody)
  • Vacci piano! Ne ho fatto una regola di non possedere mai le possedute. Veramente è più un indirizzo che una regola! (Ghostbusters – Acchiappafantasmi)
  • Voi vi atterrete a tre semplici regole. Prima: non vi fidate di nessuno, qualunque divisa porti e qualunque sia il suo grado, a meno che non lo conosciate personalmente. Secondo: su qualunque cosa mobile che si avvicini a meno di duecento metri si dovrà aprire il fuoco. Terzo: se avrete dei dubbi, prima sparare e poi chiedere spiegazioni. Io preferisco le perdite insignificanti che ne potrebbero derivare al rischio che la base venga occupata o distrutta dal nemico. Qualsiasi modifica a queste disposizioni potrà essere fatta solo da me. (Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba)

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