Perché é scoppiata la seconda guerra mondiale?

Ci sono pareri contrastanti a proposito della ragione per la quale è scoppiata la seconda guerra mondiale il primo settembre 1939 e conclusasi l’8 maggio 1945 in Europa e solo il 2 settembre dello stesso anno nell’area del Pacifico.
E’ tuttavia riconducibile alla volontà della Germania di Hitler che decise di invadere la Polonia dando il via ad un conflitto che si allargò nel tempo e che causò circa 60 milioni di morti.
Le cause risalgono alla Conferenza di Pace di Parigi del 1919 allorquando, le nazioni vincitrici della Grande Guerra, si riunirono per dividersi quella che sarebbe stata la nuova Europa e stabilire gli indennizzi che i Paesi perdenti, avrebbero dovuto pagare.

Quella che fu definita come ‘pace vergognosa’, strangolò l’economia della Germania che già stava vivendo un periodo di crisi causata proprio dallo sforzo bellico e che lasciò il Paese con un altissimo tasso di disoccupazione e con una galoppante svalutazione che portò il popolo tedesco alla fame.

In questo contesto, i movimenti di sinistra guardavano la neo nata Unione Sovietica come esempio da replicare anche in Germania; mentre quelli di destra, volevano il riscatto dell’orgoglio nazionalista mortificato dalle umilianti sanzioni.

Fu il carisma di Hitler a essere l’arma vincente della destra che, anche grazie all’appoggio della potente borghesia industriale preoccupata di vedere salire al potere i comunisti, riuscì a prendere le redini di un Paese tornato profondamente nazionalista.

Negli anni che trascorsero dalla conquista del potere hitleriano all’inizio dell’episodio che generò il secondo conflitto, la Germania si armò segretamente pur non potendolo fare per le sanzioni decise a Parigi e si trasformò in uno stato guerriero con corpi militari perfettamente addestrati e, soprattutto, fortemente motivati.
Polonia, Austria, Cecoslovacchia, Paesi Bassi e Francia caddero sotto quella che era la guerra lampo che Hitler aveva ipotizzato come via per una totale conquista dell’Europa, confidando sulla triplice alleanza con la fascista Italia di Mussolini e il Giappone dell’Imperatore.

Spalleggiato dal fascista Franco in Spagna e dall’Ungheria che sposò il nazismo, Hitler commise l’errore di valutazione di rinnegare il patto sancito con l’URSS e tentò di aggredire l’immenso territorio sovietico.

L’entrata in guerra degli USA avvenuta dopo l’attacco nipponico di Pearl Harbour, decise le sorti del conflitto con l’annientamento del nazifascismo in tutto il vecchio Continente.

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