Perché escono i brufoli?

I brufoli sono un problema che riguarda tutte le età.

Contrariamente a ciò che si pensa non sono generati né da cibi errati, tipo ad esempio i fritti, ma semplicemente dal sistema ormonale.

Gli ormoni sessuali, noti come androgeni, stimolano infatti la produzione di sebo delle ghiandole delle nostre cellule pilifere, così si chiamano infatti le cellule della nostra pelle che contengono i peli, e talvolta le stimolano a tal punto che il poro della nostra pelle finisce per ostruirsi, formando un comedone, o più normalmente punto nero; questo a causa del numero dei recettori per gli ormoni presenti sulla superficie delle cellule.

Può succedere a questo punto che alcuni batteri normalmente presenti sulla superficie della nostra pelle,in modo del tutto innocuo, riescano a penetrare all’interno del punto nero e provochino un’infezione, la quale richiama le cellule del nostro sistema immunitario.
Si ha così la formazione del punto rosso che normalmente dà origine al brufolo, quella infatti è la prima parte della battaglia sostenuta dalle cellule immunitarie per difendere il nostro organismo dai batteri.

Il rossore è dovuto alla dilatazione dei vasi per facilitare l’afflusso dei globuli bianchi, degli anticorpi e dei macrofagi, che però arrivano solo nella parte terminale del processo. I globuli bianchi sono incaricati di produrre enzimi che distruggono i batteri, insieme con gli anticorpi, mentre dopo la distruzione dei batteri il compito dei macrofagi è quello di ripulire la sede dell’infezione. Ecco perché il brufolo da un iniziale rossore, passa ad un giallo intenso: quello è l’inequivocabile segnale che l’infezione è debellata, e il colore è dovuto ai residui organici presenti nel follicolo.

Nel giro di massimo 24/48 ore tutte le cellule immunitarie hanno compiuto il loro dovere, ed il follicolo si libera, secernendo un liquido giallastro che contiene tutte sostanze di scarto.

I problemi che affliggono moltissimi adolescenti non vengono quindi da fattori esterni, ma solo ed esclusivamente da quelli interni del proprio sistema ormonale, che durante la fase dell’adolescenza ha dei veri e propri picchi di produzione, tali da causare un’infezione massiva, nota come acne.

Se solo alcuni soggetti sono colpiti da questo fenomeno, è perché la presenza dei recettori per gli ormoni sessuali sulle loro cellule pilifere è molto maggiore di altri, anche se vi sono popolazioni intere, come quelle asiatiche, dove il fenomeno è pressoché sconosciuto proprio a causa di una diversa fisiologia cellulare.

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