Perché fischiano le orecchie?

A tutti è capitato almeno una volta nella vita di dover fare i conti con un fastidioso fischio alle orecchie.

Secondo le credenze popolari, pare che quando ci fischiano le orecchie, qualcuno ci sta pensando o sta parlando di noi.

Addirittura, tali credenze raccontano che, dipendentemente dall’orecchio che fischia, si può scoprire se la persona ha buoni o cattivi pensieri. Come è facile immaginare, questa credenza popolare non ha alcun genere di fondamento scientifico. Al contrario, il motivo per il quale fischiano le orecchie è ben diverso.

Per prima cosa, è necessario tenere conto del fatto che quando fischiano le orecchie si ha a che fare con una sensazione del tutto soggettiva. Il fischio non è altro che un suono molto acuto che proviene dalla parte più interna dell’orecchio e che, soprattutto, non ha nulla a che vedere con le vibrazioni generate dalle onde sonore provenienti dall’esterno.

A generare il fischio all’orecchio potrebbe essere una semplicissima ostruzione dei condotti uditivi dovuta, ad esempio, al cerume o a catarri fermi.

Nel caso in cui i condotti dovessero risultare del tutti liberi, la causa del fischio dovrebbe essere rintracciata nei muscoli interni. Questi muscoli, infatti, tendono a contrarsi al fine di consentire alla membrana timpanica di rimanere tesa. Facendo questo, smorzano le vibrazioni subito prima che possano raggiungere le parti più delicate delle orecchie. In alcuni casi, questi muscoli si contraggono in modo del tutto involontario e producono il fastidioso fischio.

In ultimo, il fischio può essere generato anche da una patologia. In questo caso, però, più che con un fischio, si ha a che fare con un fastidioso ronzio o un fruscio. Entrambi questi fastidi possono essere legati ad un’alterazione pressoria dei liquidi presenti all’interno dell’orecchio.

In alternativa, possono essere legati a difetti di circolazione come, ad esempio, l’arteriosclerosi o, addirittura, l’ipertensione.

Insomma, nella maggior parte dei casi si tratta di fastidi decisamente passeggeri e niente affatto preoccupanti. L’importante è tenere sempre sotto controllo qualsiasi tipo di sintomo e rivolgersi al proprio medico di base nel caso in cui dovesse presentarsi qualche peggioramento.

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