Perché hanno ucciso Kennedy?

Sono trascorsi quasi 53 anni da quel 22 novembre, il giorno dell’omicidio di John F. Kennedy a Dallas.

Un reato per il quale venne arrestato Harvey Oswald, in seguito assassinato a sua volta. Questo resta però uno degli assassini più sospetti della storia recente, intorno al quale si sono sviluppate innumerevoli teorie.

La versione ufficiale riporta come l’auto del presidente abbia rallentato, dopo una curva, fino a 7 km/h. Un primo sparo allarma folla e sicurezza, un secondo trafigge Kennedy alle spalle, fuoriuscendo dalla gola, per poi perforare il petto del governatore Connally. Un terzo sparo colpisce infine il presidente alla testa, uccidendolo.

Differente la versione di Garrison, procuratore distrettuale di New Orleans, che non si spiega l’eccessivo rallentamento. La sua versione sostiene la presenza di due tiratori, in posizioni differenti.

Connally confermò tutto questo, involontariamente, dichiarando che, dopo il primo colpo inferto a Kennedy, lui era ancora illeso.

In molti sostengono che Oswald sia stato incastrato, anche se ciò prevedrebbe un’operazione machiavellica e perfetta.

Una delle teorie più avvalorate è che Oswald fosse un personaggio alquanto disturbato, che si ritrovò tra le mani l’occasione del corteo presidenziale, visto come l’opportunità di divenire immortale, con un gesto che aveva del clamoroso. Dopo tre colpi va via, torna a casa e, alla richiesta di documenti dell’agente Tippit, uccide anche lui, per poi essere arrestato poco dopo.

Altra teoria è che fosse un killer, come altri assoldati per il compito (almeno un altro). Tante le ipotesi sui complici, dagli anticastristi cubani a David Ferrie, passando per Clay Shaw e la polizia di Dallas. Un’operazione fin troppo efficace, che sembra fosse partita con l’intenzione di sacrificare proprio Oswald, da dare in pasto ai libri di storia.

L’odio nei confronti di Kennedy era ben radicato. In Texas detestavano le politiche filocomuniste e l’esercito avrebbe voluto maggior aggressività verso il Vietnam. La destra lo voleva lontano dalla Casa Bianca e, in un clima incandescente, pare impensabile che uomo di tale caratura sia morto a causa di un balordo.

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