Perché le cicale cantano?

Le cicale sono insetti ben noti per il caratteristico canto, colonna sonora dell’estate.

Il canto delle cicale, ovvero il frinire, è un richiamo sessuale che il maschio adopera per attrarre le femmine. Anche queste ultime emettono dei suoni, ma sono sicuramente meno noti e meno facili da sentire, rispetto allo stridente richiamo del maschio.

Il suono non è provocato dallo sfregamento di alcune parti del corpo, come molti credono, ma è invece il risultato prodotto da lamine che si trovano sui lati dell’addome della cicala. Queste lamine, dette timballi, vengono fatte vibrare col movimento dei muscoli e le camere d’aria fanno da cassa di risonanza, amplificando il suono di circa venti volte.

Ma perché il richiamo sessuale emesso dal maschio della cicala è così forte?

In risposta a questo quesito si fanno diverse ipotesi.

Una di queste suggerisce che il frastuono prodotto serva a spaventare ed allontanare eventuali predatori.
Un’altra teoria ipotizza che le femmine preferiscano scegliere come compagni i maschi che cantano con più vigore, a prova della loro potenza.
Infine, potrebbe essere che la cicala maschio voglia coprire una zona molto ampia col suo canto, per avere maggiori possibilità di conquistare una compagna.

Quando questo insetto di colore marrone o verde, che vive nutrendosi della linfa degli alberi, riesce col suo frinire a conquistare una femmina, questa lo raggiunge ed insieme procedono all’accoppiamento, che dura qualche minuto. Dopo un solo giorno la femmina depone le sue uova su rami e arbusti.

Il canto estivo delle cicale si può ascoltare nelle ore più calde, fino al pomeriggio inoltrato, e soprattutto tra gli alberi di ulivo o tra i pini.

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