Perché si festeggia il compleanno?

perche-complennoLa festa di compleanno affonda le sue radici nell’antichità, quando era solo un privilegio per pochi, in particolare sovrani e altri personaggi nobili. In queste occasioni si celebrava l’anniversario di una nascita con feste che prevedevano sacrifici agli dei, attraverso i quali si invocava “protezione” per il festeggiato.

Gli Egizi rendevano omaggio al Faraone preparando per lui pasti prelibati, mentre i dolci di compleanno, ed in particolare la torta, vanno attribuiti ai Persiani, maestri della pasticceria.

Ad introdurre le candele sulla torta furono i Greci, che con le fiammelle accese sul dolce volevano tenere a distanza gli spiriti maligni.

Per tale ragione la festa di compleanno venne considerata, con l’avvento del Cristianesimo, una festa pagana e perciò cadde in disuso.

Netto il rifiuto da parte degli Ebrei di festeggiare il compleanno, poiché ritenuto una celebrazione “estranea al tradizionale rituale ebraico”.

In nessun testo sacro, infatti, è riportata la data di nascita di apostoli, profeti o santi. I Cristiani evitarono le feste di compleanno sino al IV secolo e si rifiutarono persino di attribuire una data di nascita a Gesù, visto che tale giorno non era citato neppure nella Bibbia.

Nell’Occidente dell’epoca, i racconti delle feste di compleanno che giungevano da luoghi lontani apparivano piuttosto insoliti ed eccentrici.

Le cose cominciarono a cambiare con l’arrivo dell’epoca moderna, a partire dalla Riforma protestante che abolì il culto dei Santi, ridimensionando la celebrazione dell’onomastico (la festa cristiana più diffusa durante il Medioevo).

Con la Rivoluzione francese si ha la laicizzazione della nascita e l’avvento dell’anagrafe e dei certificati, che affrancano il compleanno dalla tradizione cristiana e portano alle celebrazioni che conosciamo oggi.

In un primo momento il rito era festeggiato solamente dagli aristocratici, poi anche la borghesia cominciò a celebrare gli anniversari di nascita a partire dal XIX secolo. La pratica raggiunse nel secolo successivo pure l’ambiente popolare.

La nascita del compleanno moderno ha una data precisa: 28 agosto 1802

. Quel giorno lo scrittore Johann Wolfgang von Goethe decise di festeggiare il suo 53esimo compleanno in grande stile, con un’enorme torta sulla quale vennero disposte 53 candeline.