Perché viene l’alzheimer?

Il morbo di Alzheimer o malattia di Alzheimer è una patologia neurodegenerativa che colpisce generalmente persone in età pre senile. E’ caratterizzato dalla perdita neuronale e atrofia corticale cerebrale. Questa patologia gradualmente risulta essere fortemente invalidante per chi ne risulta affetta.

L’Alzheimer è caratterizzato da tre stadi:
1) Ad esordio precoce.
Una piccola parte delle persone che si ammalano di Alzheimer sono molto giovani (circa il 6% dei soggetti), infatti, il morbo di Alzheimer può presentarsi anche a 30 anni.
2) Intermedio.
Che si può presentare a qualsiasi età con comportamenti inappropriati
3) Ad esordio tardivo.
E’ la forma più diffusa e subentra dopo i 60 anni.

Perché viene l’Alzheimer?

La causa di questa malattia non è ancora nota ma si possono annoverare diversi fattori di rischio:

ETA’ AVANZATA
E’ il principale fattore di rischio anche se, in diversi casi, si presenta in una fascia di età non sospetta.
E’ comunque raro che la malattia di Alzheimer venga diagnosticata prima dei 60/70 anni.
Superata questa soglia di età il rischio di ammalarsi aumenta a dismisura ogni 5 anni circa.
A questo fattore di rischio si aggiungono tutte quelle patologie dovute all’invecchiamento come, ad esempio, la rigidità arteriosa.

GENETICA
Diversi studi hanno dimostrato che, sia nell’Alzheimer ad insorgenza precoce che in quello ad insorgenza tardiva, i soggetti più a rischio sono coloro che hanno familiarità con la malattia.

SESSO
Le donne rischiano molto di più l’insorgenza del morbo di Alzheimer rispetto agli uomini perché, con l’arrivo della menopausa, la produzione di estrogeni diminuisce drasticamente. Gli estrogeni sono ormoni sessuali steroidei in grado di regolarizzare le funzioni del sistema riproduttivo e l’attività dei neuroni.

TRAUMI CRANICI
I traumi che la testa subisce possono essere, anch’essi, dei possibili fattori di rischio per l’insorgenza della malattia di Alzheimer. Questo perché, a seguito del trauma, si formano delle placche senili (placche amiloidi) nel cervello, ovvero una formazione di cellule il cui centro è costituito da un accumulo della proteina amiloide che caratterizza la demenza senile.

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