Quando bere il the verde

E’ ormai assodato che il tè verde abbia tantissimi benefici.

Questa preziosa sostanza contiene i flavonoidi, dei potenti antiossidanti.

Perfetto per chi vuole dimagrire, il tè verde accelera il metabolismo e quindi brucia i grassi.

Assumere regolarmente questa bevanda aiuta a mantenersi giovani. Il tè verde combatte i radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Da recenti ricerche scientifiche, è emerso che può prevenire l’insorgenza di tumori, soprattutto a carico del seno, della vescica e dei reni.

Contribuisce infatti ad eliminare le sostanze tossiche dall’organismo, depurandolo completamente. Tra gli altri benefici apportati all’organismo, il tè verde tiene sotto controllo la pressione sanguigna e regolarizza il battito cardiaco.
theverde

Nello specifico, i flavonoidi in esso contenuto riducono notevolmente il rapporto tra Ldl e Hdl (chiamato in gergo comune colesterolo buono e colesterolo cattivo).

Bere tè verde mantiene i denti bianchi e sani, perché i flavonoidi uccidono i batteri che provocano tartaro, placca e carie.

In generale, possiamo dire che i flavonoidi possono sconfiggere in maniera eccellente virus e batteri, rafforzando nello stesso tempo il nostro sistema immumitario.

Avere un sistema immunitario più forte, significa contrarre molto più raramente malanni stagionali, primi tra tutti influenza e sindromi da raffreddamento.

Pare che il 45% di tutti coloro che assumono tè verde abbiano minori probabilità di contrarre il diabete. Il tè verde combatte il picco insulinico e depura l’organismo dai cibi spazzatura che spesso assumiamo. Attenzione: questo non vuol dire che siamo autorizzati a mangiare quantità di cibo industriali e ricchissimi di grassi.

E’ vero però che una dieta corretta, associata all’assunzione di tè verde, assicura benefici evidenti. Non dimentichiamo poi che più zuccheri ingeriamo, più il nostro corpo ne richiede, creando un circolo vizioso. I flavonoidi aiutano a combattere questo fenomeno, chiamato propriamente resistenza insulinica.

Tali sostanze riducono il bisogno di creare insulina e liberano il pancreas da un lavoro eccessivo, che potrebbe danneggiarlo in maniera grave. Come assumere il tè verde?

L’ideale sarebbe acquistarlo in erboristeria, così da farne delle tisane o degli infusi. Per una maggiore praticità e se non si ha tempo, andranno benissimo anche le classiche bustine. Una volta che il tè è stato lasciato in infusione per circa sette o otto minuti, bisogna far intiepidire la bevanda, meglio se coprendo la tazza con un piattino.

Questo accorgimento serve a non far disperdere le sostanze benefiche del tè. Mai bere tè riscaldato, perché potrebbe aver creato ossidazione in alcune sue componenti. Altro consiglio utile è quello di non fare un infuso troppo concentrato. In tal caso, prevarrebbero gli effetti nocivi dati dalla teina e dalla caffeina.

Quanto berne? Anche in questo frangente, non si deve esagerare. L’ideale sarebbe stare sulle 3 tazze massimo al giorno. Molto importante è sapere quando bere il tè verde. Per i maggiori benefici, si dovrebbe assumere a stomaco vuoto, almeno un’ora prima dei pasti principali.

Questo perché l’organismo lo potrà assimilare meglio. Se siete anemici o mancate di ferro, chiedete prima consiglio al vostro medico di fiducia. Il tè verde potrebbe inibire l’assorbimento del ferro e del calcio. Tuttavia, è possibile ovviare al problema aggiungendo una modica quantità di latte al tè verde.

Il calcio contenuto nel latte si legherà all’ossidato del tè verde, evitando il mal assorbimento dei nutritivi del cibo. Una buona abitunine è quella di bere un bicchiere o due di tè verde appena svegli, magari con l’aggiunta di una fetta di limone e un cucchiaio di zucchero di canna, che ne addolcirà il sapore.

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