Tradizione della stella di natale

Sognare è bello….ma regalare un sogno lo è ancora di più…

I tempi che viviamo oggi, purtroppo, così attanagliati dalla crisi economica e dalle mille difficoltà, non rassicurano la nostra vita né tantomeno quella dei nostri figli.

Le tasse opprimenti, gli scontri dovuti al disagio sociale, ormai all’ordine del giorno, e la complicata situazione mondiale stringono la quotidianità in una morsa asfissiante, sempre più stringente.

 

Ma il calore effimero del Natale, la festività principale, la più attesa ed amata, ormai è alle porte e allora perchè non vivere, anche per qualche istante, ancora una volta, la magia di un sogno che da tanti anni entra nelle nostre case proprio nel periodo natalizio?

È la leggenda della stella di Natale, una pianta molto diffusa in tutto il mondo e tipica di queste feste. Proprio nel periodo natalizio alcune foglie di questa pianta assumono la loro caratteristica coloritura rosso acceso e questa peculiarità ben si adatta ai valori di rinnovamento e di speranza che rappresentano la nascita di Gesù.

La stella di Natale, meglio nota come Poinsettia, è una pianta ornamentale proveniente dal Messico, dove cresce spontaneamente.

stella natale


Era già nota agli Indios ed agli Aztechi che la coltivavano e per i quali rappresentava la purezza. Il cui colore rosso intenso delle foglie, infatti, ricordava le gocce di sangue di una dea morta per amore.

Il nome di questa pianta affascinante deriva da Joel Roberts Poinsett, il primo Ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, il quale ammaliato dalla bellezza e dalla coloritura accesa delle sue foglie, portò i semi della pianta negli Stati Uniti nel 1825 diffondendola, successivamente, in tutte le parti del mondo.

Il nome Stella di Natale, invece, le fu dato secondo un’antica e commovente leggenda messicana.


Si racconta, infatti, che tanto tempo fa, a Città del Messico, viveva una povera bambina indiana di nome Ines. Alla vigilia del Natale, considerata una grande occasione di festa per indossare vestiti nuovi, imbandire le tavole con cibi e bevande abbondanti e scambiarsi tanti doni, la piccola voleva portare un fiore a Gesù Bambino per dimostrargli il suo amore ma purtroppo non aveva i soldi per acquistarlo.

Girovagava tutta sola, a piedi nudi, tra le bancarelle ricolme di dolci e regali di ogni genere, in cerca di qualcosa da mangiare per i suoi fratellini e la sua mamma ammalata che la aspettavano a casa. Ines custodiva preziosamente i piccoli doni che riceveva ma il suo desiderio più grande era quello di portare il fiore più bello a Gesù Bambino, proprio in quella santa notte e così come voleva la tradizione a Città del Messico. Dopo vane ricerche tra le stradine della città, l’angelo custode della piccola Ines le suggerì di raccogliere dei rametti da un cespuglio tra i ruderi di un’antica chiesa.


Poi la piccola si tolse la cosa più preziosa che indossava, il nastro rosso per i capelli, e lo avvolse al mazzettino.

Per non farsi vedere dagli altri bambini che l’avrebbero derisa, corse subito in chiesa ma, appena deposto il mazzettino, sentì la meraviglia delle persone nel vedere il bellissimo fiore ai piedi del piccolo Gesù. Le foglie erano diventate rosse ed al centro le bacche avevano formato un cuore dorato.


Allora la bambina capì che Gesu Bambino aveva gradito il suo semplice dono perché aveva trasformato dei rametti di cespuglio nel fiore più bello del Messico: la Stella di Natale. Da quel giorno le stelle di Natale in Messico vennero chiamate Flore de la Noce Buena che significa fiore della Santa Notte.

E ancora oggi, in tutto il mondo, la Stella di Natale continua a rappresentare l’amore verso Nostro Signore.


Un simbolo umile e semplice, come il fiore della piccola Ines, ma con un significato avvolto dalla sua leggenda così grande e senza tempo. Per dimostrare amore verso Gesù non sono necessari regali costosi e preziosi, è sufficiente un semplice fiore per riempirgli il cuore di gioia. E così deve accadere anche per il nostro prossimo.

E allora è proprio vero che sognare è bello….ma rinnovare il fascino e la magia della piccola Ines nella sua notte di Natale al nostro tempo, alla nostra Natalità è sicuramente un gesto d’amore e di speranza per la nostra vita e di quella del nostro prossimo.