come eliminare i tarli dai mobili

I tarli possono diventare un problema molto grave, soprattutto se avete un mobile molto antico e prezioso che è stato eletto a tana prediletta da questo insetto xilofago, che si nutre esclusivamente di legno.

I famosi buchi a groviera causati dai tarli, infatti, non solo sono anti-estetici ma rischiano anche di causare danni irreparabili al vostro arredamento. In special modo se non ricorrerete ai ripari il prima possibile. Per questo motivo, il consiglio è sempre quello di agire in modo deciso, eliminando anche le uova depositate dal tarlo. Vediamo insieme i metodi più efficaci per eliminare i tarli dai mobili.

Preparare il mobile per il trattamento anti-tarlo

La prima cosa da fare è adibire una zona per posizionare il vostro mobile e per prepararlo al trattamento anti-tarlo. Il consiglio, se avete un balcone o un giardino, è di collocarlo all’esterno: le esalazioni dei prodotti utilizzati possono infatti risultare tossiche anche per l’uomo, ed inoltre l’azione del sole migliora l’efficacia dei prodotti e uccide i tarli più velocemente.

Prendere le giuste precauzioni

Una volta spostato all’esterno, dovrete proteggere la vostra pelle e le vie respiratorie dal contatto o dalle possibili esalazioni dei prodotti anti-tarlo. In questo senso, sarà fondamentale utilizzare un paio di guanti in lattice ed una mascherina che vi copra il naso e la bocca. Inoltre, è sempre il caso di posizionare il mobile su un telo di cellophane, per evitare che l’operazione possa lasciare residui sul pavimento.

Debellare gli insetti con il petrolio bianco

Il secondo passo sarà comprare del petrolio bianco ed utilizzarlo spennellando l’intera superficie del mobile, centimetro per centimetro. Una volta fatto ciò, dovrete ripetere la stessa operazione utilizzando il liquido anti-tarlo, che in questo modo scivolerà sul petrolio senza essere assorbito dal legno del vostro mobile, ed andando ad agire esclusivamente sulle superfici. L’operazione successiva consisterà nell’isolare il mobile evitandogli il contatto con l’aria: il metodo migliore è ricoprirlo con un sacco di plastica (o della pellicola trasparente) e tenerlo lontano dall’aria per almeno una settimana. Così facendo, permetterete all’anti-tarlo di penetrare in ogni singolo foro sul mobile e di agire in un modo più efficace contro i tarli e le loro larve.

Eliminare ogni residuo di tossicità

Dopo una settimana potrete finalmente rimuovere la pellicola di plastica, ma dovrete attendere altri 7 giorni prima di poter entrare il mobile negli ambienti casalinghi: il motivo è che la tossicità del petrolio bianco è molto forte. Esponendolo all’aria, favorirete la dispersione di ogni residuo dei prodotti utilizzati. Una volta trascorso questo periodo di tempo, potrete riportare il mobile al suo posto.

Tappare i buchi lasciati dai tarli

Prima di considerare la fastidiosa questione chiusa per sempre, dovrete effettuare un ultimo ritocco al vostro mobile. Nello specifico, dovrete tappare i buchini lasciati dai tarli, per evitare che in futuro possano tornare ad ospitare gli insetti. Si tratta, comunque, di un’operazione molto facile: riscaldate una candela e versate delle gocce di cera come riempimento, e fatelo per ogni singolo foro. Dopodiché colorate la cera con gli stick appositi che potrete comprare in un negozio di bricolage: scegliendo il colore giusto, i buchi spariranno e nessuno sarà in grado di notarli. Infine, lucidate il mobile utilizzando della cera d’api: così facendo, lo vedrete rinascere.

Evitare che i tarli tornino

L’unico modo per evitare il ritorno dei tarli è passare periodicamente la cera d’api sul mobile, un ottimo deterrente per gli insetti. Inoltre, il consiglio è sempre quello di mantenere l’ambiente privo di umidità, comprando un deumidificatore.

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